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Lo scorso 12 Aprile, per la prima volta i precari dell'università "La
Sapienza" di Roma, hanno incontrato i rappresentanti del Rettorato
per affrontare pubblicamente il problema del precariato e della
sostenibilità della didattica e della ricerca svolta in gran parte da
personale non-strutturato.
Le rivendicazioni presentate e discusse con il prorettore al personale Francesco Avallone e il
prorettore al diritto allo studio Pietro Lucisano, concernono,
in estrema sintesi:
* un censimento delle molteplici figure contrattuali in cui è frammentato
il precariato della ricerca e della docenza e
l'istituzione di un'anagrafe permanente,
* la rappresentanza del personale non strutturato in tutti gli organi
decisionali dell'ateneo,
* il riconoscimento di diritti minimi anche al personale non garantito
dell'Università,
* un piano, ben finanziato, di reclutamento di nuovi ricercatori che miri
ad evitare la dispersione di migliaia di precari/e che allo stato
attuale già svolgono le mansioni di ricercatore e di docente universitario.
Il Rettorato ha manifestato la disponibilità ad affrontare tali
questioni urgenti, concordando un secondo confronto che abbia come
scopo l'individuazione di misure immediate per ovviare alla
stasi di prospettive lavorative, alla carenza di garanzie, alla
scarsezza dei salari e dei servizi accessibili ai precari.
In vista di questo nuovo momento di confronto è convocata per
Mercoledì 24 Maggio
a Fisica (aula Majorana - Edificio Marconi)
alle ore 16.30
UN'ASSEMBLEA DEI PRECARI DELLA RICERCA DELLA SAPIENZA
per fare il punto - ad un mese di distanza - sulla
effettiva reazione del rettorato a quanto esposto il 12 Aprile e per
approfondire in dettaglio le nostre richieste e la nostra strategia di
trattativa, mantenendo il confronto aperto a quanti lavorano alla
Sapienza con contratti non-strutturati.
Il nostro scopo è quello di costringere l'Ateneo ad aprire tavoli di
trattativa per mezzo dei quali vengano identificate precise misure
amministrative e cambi normativi dello statuto di ateneo che
permettano la realizzazione dei diversi obiettivi ed
un'effettiva "sprecarizazione" dell'università.
Per farlo occorre molta determinazione e, soprattutto, molta partecipazione.
PARTECIPATE E DIFFONDETE!
preCat - Precari/e della Ricerca e dell'Università di Roma
www.precat.it
Rete Nazionale dei Ricercatori Precari
www.ricercatoriprecari.org