Per rispondere a tutta la lista, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'. Con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. ----------------------------------------------- Pinna Gialla ha linkato ad un podcast in cui ho sentito De Martin dire che senza le CCPL oggi ci sarebbe una straordinaria quantità di terabyte non condivisibili perché sotto full-copyright.
E' un'affermazione molto rozza, per vari motivi (tutti molto importanti): 1. molti contenuti sono nel pubblico dominio; 2. anche i contenuti sotto full-copyright sono oggetto di fair use/libera utilizzazione; 3. Internet è una rete: ciò significa che anche qualora non avessi il diritto di copiare un contenuto posso sempre linkare ad esso; 4. chiunque vuole liberare le proprie opere può farlo mettendole a disposizione: non gli serve una licenza in legalese per esprimere la propria volontà, basta anche il gesto (è evidente che se pubblico un file per il downloading, consento al suo scaricamento) o un "fate quel che vi pare" (e questo è possibile proprio perché c'è una disciplina che interviene automaticamente!). Il no copyright, De Martin, non è un'ipotesi sul futuro (in questi termini lei sembra parlarne mentre lo confronta con il some rights reserved CCPLiano), ma la constatazione, attualissima, dello sgretolamento del copyright. Forse servirebbero ragionamenti di più ampio respiro, che comunque non sminuirebbero il ruolo di Creative Commons. Saluti, n.a.g. _______________________________________________ Questa è la lista Community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community
