Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. ------------------------------------------------------------------- Il 12/01/08, d°°<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto:
> Grazie Micaela per la risposta puntuale. > A proposito di quanto dicevo sui fini "non a scopo di lucro", sulla colonna > sinistra della home page del sito compare: > Ogni mese "Però", la nuova rivista di Torino, è distribuita in 50mila copie. > Attualità, inchieste, società, sport: tutto rigorosamente "made in Turin". > Cercala nei migliori locali della nostra città, nelle stazioni, negli > ospedali. Distribuzione gratuita! Affrettati, però. > > Che lascia presagire che dopo il primo periodo di lancio della rivista, > questa diventerà poi a pagamento (quindi in parte anche grazie alle foto > scaricate a sbafo dalla Rete che hanno aumentato l'appeal della rivista, > per > il resto piuttosto scarsa come contenuti). > questo in realtà potrebbe non identificare nulla, infatti le testate giornalistiche ricevono un contributo statale per ogni copia che pubblicano anche se invenduta, quindi che abbiano regalato 50 mila copie è poco indicativo, tanto le ha pagate lo stato. Inoltre, è anche su base interpretativa quel "Affrettati, però" che può essere solo una frase di marketing ben apposta e che indica il fatto che se non ci si affretta non si troverà nemmeno una copia disponibile. Cosa che di solito non avviene a meno che non mettono 5 copie a sito e nemmeno in quel caso per le prime pubblicazioni. > Per quanto riguarda invece la raccolta pubblicitaria, sempre in home page, > si legge: > Però comunica e ti comunica. Fai conoscere la tua attività e i tuoi prodotti > con le inserzioni sul giornale col minor costo-contatto! > > Mi pare quindi evidente che la rivista abbia un guadagno sulla raccolta > pubblicitaria. Nì, rimane sempre il dilemma di dove va a finire in contabilità l'introito essendo un introito pubblicitario, si ritorna a ciò che ho detto prima: dipende da come si sono registrati. > Sul contratto associativo, su un eventuale editore e per altre informazioni > di questo tipo, non sono riuscito a trovare altro. > Da chi posso rivolgermi eventualmente per queste informazioni? Immagino che > il giornale sia registrato da qualche parte no? > attualmente e fino all'uscita sulla Gazzetta Ufficiale dell'ultima legge approvata in Finanziaria sugli appalti, basta che va in Tribunale o se è a scopo di lucro dovrebbe trovarne traccia anche in Camera di Commercio. Sul sito dell'ordine dei giornalisti, trova il tariffario 2007/2008 (è in pdf, il 2008 è invariato rispetto all'anno precedente) per poter sapere esattamente quanto le dovrebbero retribuire la foto, per una rivista di quel calibro dovrebbero essere all'incirca sui 100 € per foto escluso la ritenuta d'acconto del 12% a carico di entrambi. Si ricordi che anche le riviste online devono retribuirle gli articoli, le notizie, le foto, le collaborazioni di tipo saltuario o continuativo che lei fa. Cioè se qualcuno prende un qualcosa fatto da lei e lo ripubblica guadagnando anche un solo € devono pagarla secondo il tariffario dell'ordine dei giornalisti e non ci piove su nulla. L'ordine dei giornalisti si trova a questo sito: http://www.odg.bo.it/ > Ad ogni modo ho già contattato il responsabile di Però Torino e mi sono > sentito addirittura rispondere con arroganza che avrei dovuto ringraziare > loro anzichè chiedere un risarcimento perchè, > dopo tutto, mi stavano facendo pubblicità. Non male eh? :-) > Le conviene sentire un avvocato a questo punto portandole la sua lettera con la raccomandata che ha fatto e la sua ricevuta e la risposta della redazione. Vedrà che si studierà la situazione e riuscirà a fargli avere il dovuto. > Per il resto, nessuno di Però Torino mi ha mai chiesto il consenso per la > pubblicazione delle foto. e se non fosse stato per altri non sarei mai > venuto al corrente dell'accaduto. > Nel caso di Schmap invece, per tre volte sono stato direttamente > interpellato per chiedermi il consenso, e per tre volte questo è stato > accordato senza problemi. > Questione di stile? > Sì, penso di sì. Diciamo che la correttezza non è sempre il forte di tutti, sarebbe meglio contattare la persona che ha fatto il lavoro e chiederne il permesso se la rivista comunque non è a scopo di lucro, diverso invece il caso nel qual caso la rivista sia a scopo di lucro in questo caso sono obbligati a contattarla prima perchè lei potrebbe anche non dare il permesso alla pubblicazione in quel caso loro non possono utilizzare nulla e se lo facessero rischierebbero di più che un semplice contributo per foto. Se non ricordo male, chiunque può comunque smentirmi seduta stante. buona serata di nuovo a tutti. -- "Lo stupido segue lo stupido e lo imita pure" Rashna Micaela Gallerini _______________________________________________ Questa e' la lista Community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community
