Scrive alessandro medici <[EMAIL PROTECTED]>: > > Per apt-listbug, secondo me può servire (forse e solo) se usi una stable o > giù > di li: è totalmente inutile e perditempo con una unstable, sei soffocato da > falsi allarmi di bugs che non servono a nulla e, se veri (l'ho usato per un > paio di mesi), sono sistemati nel giro di qualche giorno, mi è successo due > volte, come risultato prima ho cominciato ad ignorarlo poi lo ho > disintallato.
Per la unstable e' sicuramente impegnativo gestirlo, ma per chi comunque necessita di un minimo di affidabilita' e' necessario. Spesso mi son trovato pacchetti installati che dichiaratamente non funzionavano o per proprio conto (non e' raro che una build non funzioni per una cavolata, e l'autore lo segnali) o per bug noti del software che contengono, o per dipendenze insoddisfatte (anche queste non sono rare nella unstable, e capitano pure nella testing). Certo alcuni problemi vengono risolti da un giorno all'altro, ma sempre meglio sapere le cose piuttosto che fare come gli struzzi e pensare che il nostro sistema operativo funziona perfettamente solo perche' non sappiamo i problemi che ha (ogni riferimento a $nota_$oftwarehouse_monopolizzatrice_americana e' puramente casuale e involontario). Poi ognuno si regola in base alle proprie esigenze, ovviamente! :) A me ha evitato parecchie "beghe", e mal che vada l'unico disagio che crea e' premere "y" una volta di piu' (ma io consiglio di premere la "p" in quell'unica volta :-P , tanto e' sufficiente leggere le descrizioni dei bug, come sarebbe opportuno soffermarsi e leggere bene quali file di configurazione sovrascrivere durante un upgrade). Cristian -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

