On Dec 14, Michele Dalla Silvestra <[EMAIL PROTECTED]> wrote: >All'incirca, ma le man page in italiano non finiscono nei pacchetti di >destinazione se prima non sono approvate da FSF, oppure spedite al >manutentore che se ha voglia le inserisce. Idem per cataloghi, >messaggistiche varie. Visto che l'italiano non e' l'unica lingua Male. E` compito del traduttore assicurarsi che quello che traduce venga inserito nel pacchetto originale, altrimenti che traduce a fare? In particolare nel caso dei programmi GNU siamo sicuri che se ci sono traduzioni queste finiranno nella distribuzione principale, quindi mando questo messaggio in Cc a [EMAIL PROTECTED], pregando (dall'alto della mia autorita` di coordinatore del team italiano :-) ) tutti quelli che hanno tradotto materiale GNU di assicurarsi che il loro lavoro sia presente su ftp.gnu.org. >diversa dall'inglese dubito che il manutentore lo faccia su due >piedi... In questo caso bisogna aprire una discussione in debian-policy, ma AFAIK il maintainer del pacchetto non deve rimuovere il materiale per le altre lingue.
>Poi all'interno di Debian stanno discutendo (alle solite) su come >inserire la documentazione in piu' lingue, e senza nessuno che Nel policy-weekly 4 c'e` una proposta che dovrebbe diventare standard entro pochissimo tempo. >Quindi quello che pensavo e' proprio prendere i pacchetti Debian, e >iniziare a buttarci dentro a forza il materiale in italiano, senza Questa e` pazzia. A parte il fatto che e` solo una minoranza ad avere a disposizione la banda per scaricare tutti i pacchetti da aggiornare, una volta aggiornati che ne faremmo? Non sarebbe possibile fare l'upload e quindi dovremmo gestire niente meno che una distribuzione che non sara` piu` debian. Tutto questo tralasciando il problema del tempo necessario ad aggiornare i pacchetti ogni volta che esce qualcosa di nuovo... -- ciao, Marco -- TO UNSUBSCRIBE FROM THIS MAILING LIST: e-mail the word "unsubscribe" to [EMAIL PROTECTED] . Trouble? e-mail to [EMAIL PROTECTED] .

