Da quello che so il kernel di Linux � protetto da attacchi di pacchetti IP "spoofed", ma facendo un check su una mia macchina firewall, con "latierra", la versione di "land" che usa un numero di porte TCP personalizzabile, ho visto che inetd "muore".
Forse non ho capito bene il codice di protezione all'interno del kernel, a proposito dei SYN/RST cookies, e prima di studiarmelo vorrei sapere se nessuno ha una risposta. Beh, e di sicuro non sono un esperto del problema: desidero solo evitarlo. Sto usando il kernel source Debian 2.0.32 con la patch a 2.0.33, compilato con SYN/RST cookies attivi. Sembra che "latierra" su una singola porta non abbia effetto (l'equivalente di "land"), mentre se do un range, p.es. dalla 30 alla 40, in sostanza la macchina funziona, le eventuali connessioni aperte rimangono attive (p.es. telnet), ma inetd... non c'� pi� :o( Se da un telnet attivo rilancio inetd tutto sembra funzionare di nuovo correttamente. Qualche idea? Luca -- TO UNSUBSCRIBE FROM THIS MAILING LIST: e-mail the word "unsubscribe" to [EMAIL PROTECTED] . Trouble? e-mail to [EMAIL PROTECTED] .

