> * [EMAIL PROTECTED] wrote: > > Non sono programmi che un utente non dovrebbe neppure "vedere"? > > Infatti non ce l'hai nel path. Io mi sono messo tutto nel path > dell'utente, perche` mi servono lsmod, ifconfig, e quelle cose li. > Comunque se le vedi o meno non crea problemi. Se un programma potesse > comportare dei richi per il sistema lo sarebbe indipendentemente dalla > sua locazione; a sto punto mi faccio un programma come user che faccia > danni ....eh si io lo posso anche fare, ma poi, come lo uso? Se il > programma non e` lanciato con i privilegi di root che te ne fai? Si, mi sono spiegato male; il problema - se mai esiste - non e` il path, ovviamente, ma il fatto che il programma parta, tenti di fare qualcosa, tipo rimuovere i link da /etc/rc?.d e solo li si fermi. Il mio dubbio riguardava la possibilita` che questo fosse un "pericolo" aggiuntivo, rispetto all'impossibilita` di eseguirlo se non da root.
E` abbastanza ovvio che la risposta sia no, altrimenti a quest'ora non ci sarebbe piu` uno *ix sano su tutto il pianeta, ma mi domandavo se c'era una qualche ragione profonda per questo tipo di permessi. > > traceroute va in/usr/bin !!!!!!!!!!!!!!! ;-))))) Si, anche secondo me, ma non saro` io che cerchero` di convicere Craig Sanders ;-) > > ps: scusa ti ho risposto in email prima, sbagliato tasto ;) Sai che problema ...:-)

