Il giorno 29 aprile 2011 15:21, Paride Desimone <[email protected]> ha scritto:
> Il 29/04/2011 11:30, Marco Bertorello ha scritto: > > > > Perchè se il caso fosse l'ultimo, si potrebbe fare una raccolta fondi > > allo scopo. Se tutti quelli che spendono 3-400 euro per ACCA, > > investono altrettanto in un fondo comune per creare un software libero > > equivalente, si potrebbe racimolare abbastanza per chiedere a qualche > > software house di scriverlo. > Bisognerebbe vedere se chi tira fuori i 3-400 euro vuole questo. Conosco > un po' di gente che finche' si parla di software free, open o closed, > aggratis gli va bene, ma se deve cacciare fuori la grana, non ti fa dare > uno sguardo nemmeno al manuale, perche' lui ha pagato il materiale... > > Comunque potrebbe essere seriamente una opzione da prendere in > considerazione, ma gari facendo tirare fuori meno soldi e cercando di > coinvolgere quanti piu' "tecnici" possibili. > > Paride > > Ciao Paride, scusa ma non credo che 3-400 euro siano troppi per un CAD di qualita`, tutti i professionisti che conosco hanno acquistato licenze di CAD anche molto piu` costose. Se pensi ad AutoCAD, solo la licenza light costa credo almeno 1000 euro. Poi i CAD gratuiti ci sono anche, ma onestamente sono piu` adatti a mio parere ad un uso diverso da quello professionale. Se usi un software per fini commerciali non puoi crackarlo, perche` devi dimostrare di avere una licenza valida, e i controlli ci sono. madi

