2011/5/4 pac <[email protected]>

> Il 04 maggio 2011 17:58, Premoli, Roberto <[email protected]>
> ha scritto:
> > Spedirtelo per posta?
> >
>
> E' un piacere che mi ha chiesto una onlus per un documento che deve
> esser distribuito a centinaia di persone e avere questa validità in
> caso di contestazioni, sarebbe problematico anche dal punto di vista
> finanziario.
> Comunque dovrebbero far firmare una copia in cui è citato anche
> l'indirizzo web dal quale si potrebbe vedere la data.
>
Allora le soluzioni in questo caso sono molteplici.
Se la onlus ha la necessità di attribuirsi paternità, autenticità e data e
ora certa (ovvero opponibile a terzi in giudizion) del documento alla data
di distribuzione l'unica soluzione è firma digitale e marca temporale.
Se la onlus invece ha la necessità di attribuire solo data e ora certa
(ovvero opponibile a terzi in giudizio) la soluzione potrebbe essere la
marcatura temporale del documento oppure l'apposizione del Digital PostMark
o come si chiama in italia EPM. Questo "timbro postale virtuale" ha la
stessa validità dell'annullo delle Poste, ovvero quando ti rechi in ufficio
postale e chiedi allo sportellista di apporre il timbro postale. Anche
questo, essendo rilasciato da ente terzo riconosciuto, ha validità in
giudizio opponibile a terzi.
Naturalmente tutti questi servizi sono a pagamento, almeno in italia. ll
costo è simile a quello di un francobollo per intenderci, ma se deve essere
opponibile a terzi anche in giudizio, sono soldi ben spesi.
HTH
Ciao Fabrizio

Rispondere a