Forse bisogna provare a ragionare al contrario (se si vuole ottimizzare la produttività del sistema).
Mi spiego... Su un set di macchine che utilizzo per mandare in play systemi virtuali mi capita di vedere 2-3 Gbyte di SWAP utilizzato (su 128 Gbyte di RAM installata), percentualmente è risibile. Penso che vada bene così (a prescindere dall'ibernazione), lo swap deve essere utilizzato, ma in generale in percentuale MOLTO minore della RAM installata. Questo vuol dire che il sistema è ben dimensionato rispetto al lavoro che deve fare. Arrivare ad avere uno swap in uso pari al quantitativo di RAM vorrebbe dire avere un sistema inservibile e se si arriva in questa condizione vuol dire che la RAM deve essere aumentata. Secondo me (quindi totalmente IMHO) più un sistema ha RAM e proporzionalmente meno lo swap dovrebbe/potrebbe essere grande. Immaginiamo un server con 128 Gbyte di RAM, immaginate uno swap in uso da 128 Gbyte ? Quanto sarebbe lento lo storage per gestirlo ? Anche a 500 Mbyte/sec, sarebbe TROPPO lento. Immaginiamo una macchina con 1 Gbyte di RAM ed 1 Gbyte di swap, trovo ragionevole arrivare ad un'utilizzo anche di 750 Mbyte di swap, con un disco moderno da 100 Mbyte/sec si potrebbe arrivare ad un evidente rallentamento ma non al collasso. Sono convinto che il discorso deve essere affrontato in modo adattativo alla RAM installata (per quantitativi MOLTO bassi anche 1:2, per quantitativi MOLTO alti anche 2:1). Questo a prescindere dal discorso ibernazione. Luca -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected] Archive: http://lists.debian.org/[email protected]

