Il 09 luglio 2012 16:52, Manuel Durando <[email protected]> ha scritto: > Ciao Marco, > > On Mon, Jul 9, 2012, at 04:41 PM, Marco Bertorello wrote: >> Ciao Manuel, >> il greylisting si applica a tutte le mail in ingresso. È una tecnica >> antispam molto elegante e raramente comporta falsi positivi. Il >> "ritardo" che stai riportando come problema, in realtà non lo è, >> perchè la mail è, per definizione, asincrona (tu spedisci, poi ci >> penseranno i server a passarsi le mail, filtrarle e quant'altro, >> quando sarà "pronta" arriverà entro, mi pare, 5 giorni ). >> Purtroppo i media hanno fatto della gran bella disinformazione >> continuando a blaterare a vanvera di "istantaneità" dell'email. Se >> serve una forma di comunicazione sincrona, occorre usare altro (IM, >> IRC, ecc...). > > So bene che il servizio è "best efford", tuttavia di solito le e-mail > arrivano in pochissimi minuti, se non quasi istantaneamente. Invece > quando scrivo alla lista le mie risposte arrivano tranquillamente in > ritardo di 40-60 minuti e questo capita quasi sempre. Da quanto vedo > però non capita a tutti, anzi! Non è che mi metto con il cronometro a > controllare il delay di consegna, però mi accorgo che le volte che > scrivo la mia risposta arriva parecchio dopo averla inviata, spesso > (sempre) vengono consegnate prima e-mail scritte successivamente da > altri.
dimenticavo, il greylisting (a seconda delle implementazioni) tiene traccia della tripletta mittente,ip, destinatario per accettare subito le triplette che già conosce. Se cambi indirizzo del mittente o, più banalmente, il tuo SMTP in realtà ha una "batteria" di indirizzi IP con cui uscire, occorre fare la trafila ogni volta. Ma, come dicevo prima, non è un problema: il problema è aspettarsi istantaneità da un processo che non può garantirla >> Su questo non so aiutarti, ma spero che sia merito dei list-admin, che >> bloccano i tuoi allegati evitando così che le N-mila persone NON >> interessate ad essi, siano costretti a riceverli. Potresti valutare, >> in alternativa, di mettere quello che ti serve condividere su un >> servizio tipo http://paste.debian.net/ e inserire nella mail solo il >> link che questo ti genera, in modo da non intasare la banda altrui con >> allegati potenzialmente indesiderati. > > Ehm, mi sa che non hai letto bene: > > On Mon, Jul 9, 2012, at 01:27 PM, Manuel Durando wrote: >> Oltretutto nelle mie mail non ci sono mai allegati > >> Puoi comunque chiedere lumi ai list-admin a questo indirizzo: >> [email protected] (scrivendogli, ovviamente in inglese) > > Direi che non è il caso di disturbarlo, riesco comunque a dormire la > notte :) > Come ho scritto nella precedente e-mail era più che altro una curiosità: > per dietrologia cercavo di immaginarmi quale trigger possono far > scattare le mie e-mail… ah, hai ragione :D ho letto male e pensavo che mettessi degli allegati che non arrivano... invece precisavi solo che non metti alcun allegato nelle mail :) ciao, -- Marco Bertorello System Administrator http://bertorello.ns0.it "prima di sgomberarci sgombratevi il cervello noi siamo la comunità toglietevi il cappello" -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected] Archive: http://lists.debian.org/CALymkU58-Tw-s2w4027oBRr5NgbxYcWrFhdff+KScws01=3...@mail.gmail.com

