Il giorno 23 agosto 2012 09:10, Ernesto Cuconato
<[email protected]>ha scritto:

> Essendo il kernel Android derivato dal kernel Linux, non dovrebbe
> riconoscerla?
>
> Il kernel Android al momento È il kernel Linux, già da qualche versione.

Semplificando moltissimo, la questione è la seguente:

Il kernel deve essere caricato ed eseguito da un processore, e deve essere
quindi compilato per essere compreso da quel processore. Esistono kernel
Linux già compilati per ARM (Debian, Android, altra roba...) il che
semplifica, e di molto, le cose a chi vuol mettere Linux su macchine ARM.

Oltre al processore, però, la macchina ARM ha diverse periferiche. Per
farle funzionare sotto Linux devi o avere a portata di mano dei driver già
pronti, o sapere molto bene come tali periferiche sono fatte e scriverti tu
i driver.

Nel caso di macchine ARM open hardware (Raspberry Pi, per dirne una che
ora, a ragione, va per la maggiore) entrambe le strade sono percorribili a
patto di non attaccarci robe chiuse.

Nel caso dei cellulari, spesso l'unica via teoricamente percorribile è la
prima. Ma comporta una certa dose di fatica sia perché i driver non sono
facilmente reperibili, sia perché non è facile come sembra mettere in un
telefono il driver del display senza avere, appunto, il display
funzionante. Non me ne intendo, ma suppongo che dovrai simularti l'ambiente
su un computer, prepararti il sistema col driver dentro, flasharlo poi sul
telefono. E il display è proprio la cosa che piú ovviamente non funziona,
assieme alle cose puramente telefoniche di cui però non ti interessa.

Vanno poi fatte una quantità enorme di ottimizzazioni, sia al kernel sia a
quello che installi (che interfaccia grafica farai girare su un telefonino
vecchio?), altrimenti ti trovi un sistema del tutto inservibile.

Non credo assolutamente valga la pena, a meno che tu non abbia mooolto
tempo e molta curiosità su questo campo, e lo faccia piú per divertirti ed
esplorare che per ottenere un risultato concreto e apprezzabile.

Altrimenti lascia Android, o vedi se c'è una CyanogenMod per il tuo
telefono, che permette un po' piú di hacking e di disabilitazione di
funzionalità che non ti servono (con un po' di fatica, ma poca). Anche se
volessi imbarcarti nell'installazione di Linux, se c'è una CyanogenMod
magari trovi lí dentro anche i driver che ti servono.

-- 
Lorenzo Breda

Rispondere a