In data mercoledì 26 marzo 2014 16:27:22, Marco Bertorello ha scritto: > Per risolvere la cosa, bisognerebbe far sparire i PC dai supermercati > e farli tornare ad appannaggio esclusivo delle università o delle > grosse corporation ma... sicuri che sarebbe meglio?
In realtà, credo che nessuno delle migliaia di server linux infettati sia stato acquistato in un supermercato - e credo proprio che nessun client linux sia stato a sua volta infettato automagicamente dopo essersi collegato a un server compromesso. E non penso nemmeno che sia appropriato il commento di Lauri (*) sull'invasione prossima ventura di virus per linux: nessuna vulnerabilità è stata sfruttata per costruire la botnet, solo debolezze sistemiche ampiamente note fin dai tempi del Condor - dal quale, chissà, avranno preso ispirazione per rubare le password con cui accedere al *primo* server della botnet. Contro la pigrizia dei sysadmin non si può fare molto. E per me va bene anche così, dopotutto non sono robot ma esseri umani. (*) mi sembra di ricordare che anche sulla proliferazione di Stuxnet io e Lauri abbiamo idee divergenti: lui pensa che sia stato introdotto in the wild per raggiungere il suo bersaglio (le centrifughe dell'impianto iraniano di Natanz) mentre pare proprio che sia avvenuto esattamente il contrario. -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected] Archive: https://lists.debian.org/4324171.RixMHeYOPS@debian

