On 14 settembre 2014 00:42:05 CEST, Mario <[email protected]> wrote: >Paolo Attivissimo ha scritto, poco tempo fa, una guida "pratica" >sull'uso di chiavi pubbliche/private PGP. >Cercala su google, magari ti torna utile! :) > >Io aggiungo che, oltre alla chiave pubblica e a quella privata, esporto >anche il certificato di revoca della chiave (che è ricavabile solo >dalla >chiave privata). > >Se dovessi revocare una chiave perché compromessa (o perché ho smarrito >la passphrase...) potre soltanto usare il certificato di revoca, se >precedentemente creato. > >La revoca non cancella la chiave pubblica da keyserver e la chiave non >diventa "inutile" se revocata: può comunque servire per decifrare i >messaggi/file precedentemente cifrati. > >Mario > >PS: avevo tentato di far digerire anch'io ad APG le mie chiavi ma non >se >le filava. Poi ho realizzato che non era molto conveniente tenere la >chiave privata in uno smartphone... così ho rinunciato anche ad usare >k9mail. >Cifro (quasi mai) e firmo (non sempre) solo dal pc...
Più che Paolo, io farei una capatina direttamente sulla fonte: www.gnupg.org. Tra la documentazione ci sono tutorial di tutti i tipi, inclusa la spiegazione di come funziona un sistema a chiave pubblica/privata. -- Inviato dal mio cellulare Android con K-9 Mail.

