Il giorno 23/nov/2014, alle ore 18:47, andrea biancalana <[email protected]> ha scritto:
> il giorno Sun, 23 Nov 2014 18:39:27 +0100 gerlos <[email protected]> ha > scritto: > >> Per le stesse ragioni, noi abbiamo solo appeso alle porte delle aule un >> cartello con il nome della rete WiFi per gli allievi (distinta e separata >> dal resto della LAN dei dipendenti) e con la semplice password >> (“ospitescuola”) che possono usare per collegarsi. Ah, e abbiamo abitato >> l’opzione “client isolation”. >> > > stiamo facendo questo tipo di lavoro con una macchina zeroshell il cui radius > si appoggia a quello installato su un server debian (dove gira LDAP): > non ho capito in che cosa consiste l'opzione “client isolation”. Ammetto di non avere esperienze di realizzazione di queste cose con Debian, ma ho esperienza con router e access point (sui quali spesso ci sono comunque sistemi gnu/linux) che forniscono questa funzione. Quando si parla di client isolation ci si riferisce ad opzioni per impedire ai client di un certo access point wifi di scambiarsi pacchetti tra di loro (“non si vedono..."), ferma restando la possibilità di farlo con i nodi presenti sulla LAN cablata e con Internet (“… ma navigano su Internet"). Vedi per esempio: http://is.gd/Fq0CVF saluti gerlos -- "Fairy tales are more than true, not because they tell us that dragons exist, but because they tell us that dragons can be beaten." G. K. Chesterton <http://gerlos.altervista.org> gerlos +- - - > gnu/linux registred user #311588 -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected] Archive: https://lists.debian.org/[email protected]

