Il 8 novembre 2015 00:08, Giuseppe Sacco <[email protected]> ha scritto: > Far utilizzare l'utente postgres agli applicativi sarebbe come dare la > password di root a tutti gli utenti di linux.
Immaginavo... > > Puoi creare tutti gli utenti che vuoi. Nel caso il nome corrisponda > all'utente di sistema operativo puoi fare in modo che non venga chiesta > la password al momento della connessione, altrimenti imposti anche una > password per l'utente postgres e ti colleghi indicando utente e > password. Oppure puoi prendere gli utenti da qualsia altra fonte: io ad > esempio configuro spesso postgres perché prenda utenti/password da un > LDAP. > > Per maggiori informazioni sulle modalità di autenticazione: > http://www.postgresql.org/docs/current/static/auth-methods.html > Non volendo andare a scomodare ldap e compagnia bella, non ne ho bisogno, almeno in questo contesto in cui sto facendo un po' di sperimentazione sul mio pc, come pensi che sia meglio muoversi? creare comunque un utente di sistema legato al progetto, a cui poi assegnerò i permessi per creare i vari DB, o creare un utente di postgres con le stesse caratteristiche, ma slegato da qualsiasi utente reale del sistema? In questo secondo caso, il dubbio che mi sovviene, i file che vengono creati per contenere il DB, a chi sono "intestati" come user:group? -- Gollum1 - http://www.gollumone.it Tesssssoro, dov'é il mio tessssoro...

