* gerlos <[email protected]> [091215, 19:41]: > > > Il giorno 30/nov/2015, alle ore 22:01, Ennio-Sr <[email protected]> ha > > scritto: > > > >>> A me non piace molto la gestione di Apache di vari progetti che ha > >>> preso "in carico", perché spesso dopo un po' li abbandona e non li > >>> mantiene più o il mantenimento è molto limitato... a parte Apache > >>> stesso e qualcun altro... > >>> > >> Buono a sapersi. Verificher? che i miei vecchi file siano compatibili > >> con Libre Office prima di decidere quale tenere. > >> > > > > Secondo alcuni la gestione delle macro lascerebbe a desiderare in Libre > > Office. Ma non o elementi per avvalorare o smentire questa affermazione. > > Considerato che LibreOffice non è un nuovo progetto, ma un fork sviluppato da > OpenOffice, e che la gran parte degli sviluppatori è la stessa del progetto > predecessore (sono migrati quasi tutti a LibreOffice - il cambio di nome è > dovuto a problemi legali), non vedo come sia possibile che in qualche cosa > LibreOffice possa essere “peggiore” di OpenOffice. > > Dall’altro lato, è accaduto che alcuni dei pochi sviluppatori rimasti intorno > ad OpenOffice, per lo più per ragioni “politiche” e di legami con IBM, > abbiano parlato male del progetto LibreOffice quando era agli inizi. > > Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, e non credo che i > difetti evidenziati allora, ammesso che ci fossero, siano ancora presenti in > LibreOffice. > > E insomma, se Debian, la community e le altre distribuzioni gnu/linux si sono > aggiornate tutte a LibreOffice, perché mai uno dovrebbe continuare ad usare > OpenOffice? > > saluti, > gerlos
Mi fa piacere apprendere che LO non ha i problemi che alcuni hanno lamentato. Io non ho avuto occasione di usarlo negli ultimi anni e, quindi, non posso pronunciarmi in proposito. Grazie della precisazione. Ciao, Ennio

