Il 30/11/2016 11:45, Alessandro Baggi ha scritto:
Ciao Dario,
la problematica sono i costi.


Prima di risponderti con questa corposa email, mi sono posto
la domanda: Ma cosa mi importa? E di che utilità potrà essere in
lista la mia replica? Risposta: nessuna.
E allora che rispondo a fare? Me lo sto ancora chiedendo mentre premo
"invia".

Ci dimentichiamo spesso, mi includo per non fare parzialità,
che il tempo altrui ha valore. Scrivere in una ML comporta
non solo dispendio di risorse, sopratutto di tempo altrui.

Onde evitare di consumare vista e tempo altrui, invito chi
ha interesse strettamente limitato all'oggetto di questo thread,
ad accomodarsi direttamente in fondo, nella sezione *LINK*,
saltando a pièpari tutto il resto. "Uomo/Donna avvisato/a .."

--- INIZIO OT ---

La ML Debian dedicata agli utenti italiani ha delle finalità
https://www.debian.org/MailingLists/index.it.html:
" Si è tutti incoraggiati ad aiutare lo sviluppo
 di Debian e a diffondere la parola del software libero. "

Nella sezione "Codice di condotta" si elencano diverse voci,
tra le quali:

 * Le liste di messaggi esistono per favorire
   lo sviluppo e l'uso di Debian. L'invio di
   messaggi fuori tema o non costruttivi, così
   come qualsiasi altro tipo di abuso non sono
   i benvenuti.
 * Non inviare spam; ...
 * Ci si assicuri di utilizzare la lista corretta.
 * Non inviare mai i messaggi in HTML;
   si usi testo semplice piuttosto.
 * Quando si risponde inviando alla lista evitare
   di inserire in copia (CC) colui che ha scritto
   il messaggio originale a meno che questi non lo
   richieda esplicitamente.
 * Usare sempre il buon senso.

Questa ML, pur essendo gratuita, ha un codice di condotta.
Il "buon senso" ed il rispetto per il prossimo, dovrebbe
condizionare (iscritti e non) l'uso che ne viene fatto.
DOVREBBE, condizionale, visto che oramai è consuetudine "spammare" in
lista nascondendosi dietro false o presunte richieste di aiuto/opinione.

Una volta si aveva almeno l'abitudine di segnalare quando
un messaggio fosse *OT* rispetto alle tematiche della lista.
Mah .... le buone abitudini sono le prime ad essere estirpate...

--- FINE OT ---

Torniamo all'argomento di questo thread.
Alessandro parlerò di te in terza persona.

Alessandro ha necessità di esaminare soluzioni per inserire una chat sul
sito e-commerce dell'azienda per la quale lavora, dichiara anche che è
un CMS, ma senza dire null'altro al riguardo.

Dichiara che sta già provando un servizio offerto da [SPAM1] (e questo
è il primo messaggio SPAM che fa) dove afferma che funziona bene
secondo il suo punto di vista, per poi subito smentire segnalando un
suo problema su [SPAM1] riguardo la mancanza di "gestione di multiple
lingue" (usando le sue parole).

A scanso di errori, oggi la maggioranza dei CMS che girano in rete
gestiscono più lingue, per lo meno quelli più comuni (non è detto che
il supporto all'italiano sia standard), non solo, supportano anche
aggiunte (plug-in) ottimizzate che consentono una semplice e facile
integrazione di ulteriori funzionalità senza troppo sforzo.
Funzionalità come chat integrabili ce ne sono diverse, quasi tutte
gestiscono più lingue, visto che sfruttano le capacità stesse
dei CMS. Non sapendo di che CMS si parla, non c'è modo di indicare fin
da subito soluzioni possibili.

La prima domanda che scaturisce è perché a priori Alessandro
valuta soluzioni esterne, soluzioni chat proprietarie e più costose
che nulla hanno a che vedere con Debian e tanto meno con il  software
libero, piuttosto che l'installazione di un semplice script (plug-in)
facilmente integrabile?
La seconda è perché non cercare quanto meno soluzioni opensource,
magari software libero? (cose che farebbero rientrare la richiesta
negli interessi di questa ML)

Ovviamente domande di rito:
Il CMS che utilizza, su che piattaforma gira?
E' un CMS comune (Drupal, Plone, Joomla, WordPress...) oppure qualcosa
di realizzato a misura? E se realizzato a misura, chi lo ha realizzato?
Azienda esterna? o realizzato internamente dalla sua Azienda?
Se Azienda esterna, come mai non chiedere direttamente a loro
soluzione e fattibilità?
Se invece realizzato internamente, dove "gira" questo CMS e-commerce?
Su un server locale in azienda oppure in hosting/housing (o altra
soluzione) esterno? Quanta risorse/banda disponibile ha? ecc..

Poi, prendendo in esaminando [SPAM1] per capire le ragioni della scelta,
senza avere ulteriori indicazioni, si nota facilmente che in realtà
supporti lingue multiple. Quindi dove è l'inghippo?
In un messaggio successivo pubblicizza un secondo servizio
a pagamento [SPAM2] (secondo messaggio di SPAM che fa) che soddisfa
le sue esigenze sia in termini di funzionalità che di costi.

Di nuovo: Dov'è l'inghippo della mancata "gestione di multiple lingue"
di [SPAM1]?

Come chiunque farebbe, per curiosità confronto [SPAM1] e [SPAM2].
Scopro che [SPAM2] fornisce lato operatore la traduzione automatica
(tramite il servizio Google Translator) dei messaggi in caso la lingua
del cliente differisca da quella dell'operatore.
Idem per le risposte dell'operatore che vengono tradotte in automatico
nella lingua del cliente. Buono, non c'è che dire, può tornare comodo.

Domanda: Professionalmente che tipo di qualità/supporto offre
una soluzione di traduzione automatica del genere? Che sfrutta un
servizio reso "gratuito", ma non garantito, da Google?
Non sarebbe più professionale che l'operatore abbia competenze
di lingua per le quali si vuole dare supporto ai clienti?

Ma di nuovo non ci sono informazioni utili, visto che non si
conoscono le reali necessità.

Esaminando il tempo trascorso tra il primo messaggio che Alessandro scrive (ore 12.33) ed il secondo messaggio (ore 14.44), (dove intercorre un solo messaggio scritto da Max che coraggiosamente propone
una soluzione software libero[1] ben calzante [2] col lo spirito
di questa ML, pur non avendo informazioni sufficienti)
noto che sono passate appena due orette (magari pausa pranzo).

Io in una 30ina di minuti ho trovato l'elenco di servizi che
riporto in fondo a questo messaggio [3].
Conoscendo le "reali necessità" si potrebbe dedicare altro
pochino di tempo per fare una cernita.

Con questo che voglio dire? Che sono più bravo? Assolutamente no.
Mi chiedo semmai: Perché scrivere una richiesta OT di getto in
ML Debian, quando invece si poteva prendere quel pochino di tempo
che comunque ha impiegato con successo per trovare la soluzione
che gli serviva? Non poteva "prima cercare da se" e SOLO DOPO,
giusto per riscontro magari chiedere opinione in lista con un bel OT?

Invece no, spammiamo (non me ne vogliano gli accademici della Crusca)
in lista e ad un nostro problema e propiniamo quello che per noi "vale
il costo" come soluzione. Questo io la chiamo pubblicità, SPAM.

Ma non finisce qui. Se finiva lì, si scuoteva la testa e si lasciava
tutto nel dimenticatoio delle richieste BUFALA.

No! Bisognava rincarare la farsa replicando a chi "saggiamente" aveva
espresso una veduta "logica", "sensata" e "coerente" al codice di
condotta di questa ML. Alessandro inizia a replicare, in risposta alla
soluzione proposta da MAX, mostrando che invece la sua soluzione
[SPAM2] è la giusta scelta d'investimento (almeno per Alessandro).

Nel messaggi iniziale chiedeva:
Alessandro> Avete altri suggerimenti sia per soluzioni di servizi esterni,
Alessandro> sia da integrare direttamente sul server?

Per poi successivamente dichiarare:
Alessandro> ci servirebbe una macchina nuova per questa cosa
Alessandro> in quanto il server attuale è intoccabile.

Non solo, aggiungendo:
Alessandro> Il costo di una qualsiasi altra soluzione (discreta)
Alessandro> in casa, costerebbe più del canone annuale per il
Alessandro> servizio e se il gioco non vale la candela è difficile
Alessandro> far uscire i mezzi per procedere.

Domande:
Cosa chiede a fare una soluzione da integrare sul server, se il server
è intoccabile? Perché chiedere soluzioni "interne" quando "chiaramente"
vuole soluzioni esterne?
Con che basi asserisce che "qualsiasi altra soluzione" interna
costa più del canone annuale per il servizio che ha scelto?

Di fatto sta dicendo: la soluzione [SPAM2] è il meglio che
possa ottenere.
Allora perché fare SPAM in lista e far perdere tempo altrui?


La torta:
Alessandro> Non mi va nemmeno di far spendere bei soldi
Alessandro> per un qualcosa di cui si dovrà verificare
Alessandro> la reale efficacia (parlo dell'e-commerce)

Qui addirittura mette in discussione l'intero e-commerce
dell'azienda. Ossia, l'azienda non è detto che prosegua
con il mantenere un e-commerce se non ne vede la reale
efficacia? ....No dai..., forse ho capito male.
Sto pensando a che fiori piantare nelle aiuole in vista
di un possibile cambio di casa...

La ciliegina:
Alessandro> 1) la live chat è in stallo;
Alessandro> 2) se dovesse essere, l'investimento per quel tipo di
Alessandro>    servizio è ridotto dato il suo costo. In caso di
Alessandro>    "malasorte" la perdita sarabbe esigua.
Alessandro> 3) Se tutto funzionerà come deve, allora potremmo
Alessandro>    pensare di usare altri tipi di strumenti.

Chiede consigli su cui ha già la soluzione che preferisce ...
Chiedi consigli su qualcosa che attualmente non gli serve ...
Chiede consigli su qualcosa che "se tutto funzionerà come deve"
(non si di cosa si sta parlando) allora porterà la scelta ad altri
tipi di strumenti????

Parla di "malasorte" e di "perdite" che grazie a [SPAM2] manterrebbe
esigue.

Alla fine di nuovo lo SPAMMONE:
Ora [SPAM2] offre il servizio in varie modalità...

Paragonato come soluzione da questo semplice ragionamento:
Alessandro> perche un utente dovrebbe andare a comprare metallo
Alessandro> o affitare risorse su un cloud, prendere un dedicato
Alessandro> quando gia solo per ottenere le risorse hardware
Alessandro> spendi molto di più?

Io mi chiedo:
Da quando per avere una banale chat ho bisogno addirittura di dedicarci
un intero SERVER? Ma che scimpanzé ha mai pensato una cosa simile?

Potrebbe anche esserci l'esigenza in base a determinati "carichi"
di utenza, ma questo NON è il caso visto che, in base a quanto ha scritto, si tratta di "provare" per vedere se può avere un senso
(ritorno economico) la cosa. Quindi?
Di per sé perde significato anche la scelta SPAM fatta.

Alessandro> Poi mettici altri costi come il tecnico, la licenza
Alessandro> (se presente), se hai hardware tuo devi calcolare i
Alessandro> danneggiamenti dei componenti, l'energia consumata,
Alessandro> la banda...., se vai in housing ti ammazzano, se
Alessandro> prendi un dedicato costa sempre di più rispetto
Alessandro> al piano scelto...

Costi del tecnico?? Licenza (se presente) di cosa??
Del software di assistenza? Continuiamo a radere le aiuole di cemento...

Per i guasti macchina e consumi energia, queste aiuole di acciaio
sono contemplate già sopra al riferimento "scimpanzè".

Per la banda? Ma Alessandro ha una reale idea di quanta banda consuma
una banale chat?
O forse si parla di banda come gruppo criminale? O magari di una "bandana"?

Andiamo ad arare i campi di amianto...chissà che non vengano su patate
ricche di selenio.

Alla fine tutto costa sempre di più rispetto al "piano scelto".
Quale piano? Ovvio [SPAM2] "LA SOLUZIONE!". Ma per piacere...

C'è una ragione a tutto questo:
Alessandro> Da un punto di vista economico ho le mani legate....

Alessandro hai ben altro "legato"...

Alessandro, rispondendo a quanto mi hai scritto:
Alessandro> Dal punto di vista di un manager (non informatico) è
Alessandro> la soluzione più semplice da gestire. Paghi -> usi e
Alessandro> non la deve gestire dal punto di vista informatico
Alessandro> (cosa che occupa risorse umane, quindi tempo, quindi soldi).

Lascia perdere la "vista di un manager", sei un manager?
In tutto quello che hai scritto non vedo la "vista di un tecnico",
ma sinceramente non vedo nemmeno quella di un manager e/o dirigente.
Mi sorge la curiosità del tuo ruolo in azienda... ma preferisco non
saperla (ce ne son di professionisti a spasso e gente incompetente
a lavoro purtroppo - spero non sia il tuo caso).

Alessandro> Non credo serva un prospetto (quasi si vede ad occhio).

Un prospetto per cosa? Per fare SPAM in lista? Usando un "occhio furbo"
da SPAMMATORE quello che dici è corretto.
Un occhio "attento" invece avrebbe letto con più attenzione i
suggerimenti gratuitamente ricevuti.

Alessandro> Sai quante volte ho proposto in un ambiente molto più grande
Alessandro> (con molti fondi a disposizione) da dipendente, soluzioni
Alessandro> interne con costi relativamente bassi usando debian con
Alessandro> tanto di progetti, stime e costi (solo il costo del dipendente
Alessandro> che lavora...in termini di tempo) e mi è stato detto di no
Alessandro> perche preferivano gestirlo da fuori per non avere la rogna
Alessandro> di doverlo gestire? Mi ci sono battuto ma alla fine puoi
Alessandro> dirgli quello che vuoi e non cambia nulla. So che è un
Alessandro> discorso del piffero ma purtroppo a volte è cosi.

Quando un processo aziendale viene destinato in outsourcing,
solitamente non è motivato dal mero "non avere rogne per gestirlo".
Dietro spesso ci sono ragioni "molteplici", una fra tante il riscontro
economico, c'è un'attenta analisi dei "rischi" che comporterà, ma
questo lo sai vero? Domanda retorica ovviamente.

Alessandro> Il discorso è semplice, non comando io.

Ovvio, nemmeno c'è da chiedersi il perché non comandi te.
Il discorso è semplice: è tua l'iniziativa di proporre una chat live
alla tua azienda? O l'azienda te lo ha chiesto?
Se te lo ha chiesto l'azienda per dirti "soluzione a gratis" allora
lascia stare in partenza. Altrimenti, di solito, alla richiesta è
associato anche un budget di spesa, tempi di esecuzione (come minimo)
e oBBBiettivi da raggiungere/soddisfare, informazioni che sarebbero
state utili tu avessi comunicato/postato nella tua richiesta iniziale.

Se è una tua iniziativa, è inutile valutare di proporre qualsiasi
cosa se non c'è budget né volontà, sempre se tu non voglia svolgere il
lavoro gratuitamente giusto per far vedere "che ci capisci".

Alessandro> Io vengo da ambiente Slackware e se fosse per me compilerei
Alessandro> anche il monitor se possibile. Purtroppo non sempre si è
Alessandro> liberi di fare quello che si deve (anche se è la cosa giusta).

Non metto in dubbio il tuo venire da "ambiente Slakware", mi fido sulla
tua parola, sicuramente sei un super-mega-fanto-esperto-ingegnere e ne
sai "annali" più di me.
Però, IMHO in maiuscolette, forse ci sei stato troppo poco tempo,
oppure non sei riuscito a far tuo i principi di software libero e al
rispetto degli standard che sono dietro a Slackware (o che almeno lo
erano).

Poi che tu debba fare quello che "devi", ossia quello per cui
sei pagato è ovvio. Devi farlo. O forse intendevi "liberi di fare
quello che si vuole"? Bè quello purtroppo non sempre si può anche
se è la cosa giusta, o meglio, dipende tutto dal ruolo che hai in
azienda.

Stando alla battuta di spirito poi, se proprio dovessi compilare del
firmware, io penserei da subito a personalizzarmi il BIOS(già fatto)
CPU/HDD(fatto qualche piccolo esperimento).
Compilare il firmware di un monitor sinceramente non mi è mai saltato
nemmeno in mente. Magari una smartTV mi incuriosisce di più.

Alessandro> Cmq per il momento è tutto fermo in quanto ci sono
Alessandro> altre priorità, poi si vedrà come evolverà la situazione.

Spero che tutti gli spunti di riflessione e suggerimenti
che hai ricevuto in questo thread (non nel mio messaggio)
possano esserti utili in caso "evolverà la situazione"
di non si sa cosa.

Se proprio vorrai spendere o "far spendere" per lo meno valuta
l'offerta di Max, giusto per dar da mangiare ad un connazionale.

Mi sono sforzato di farti notare le carenze d'informazione
e come tutto risulti alla fine SPAM, sicuramente lo avrò
fatto nel peggiore dei modi e magari ti avrò pure offeso.
Ti chiedo venia al riguardo.
Sono rozzo di termini, non so esprimermi bene, già il sistema che
uso (a prova di scimpanzè) è messo a dura prova dal mio pessimo
operare. Probabilmente non era tua intenzione spammare.

Se dovessi avere necessità impulsiva di scrivere in ML,
abbi l'accortezza in puro spirito Slackware in una ML Debian
di rispettare quanto meno il "Codice di condotta" e di riportare
le tue "vere necessità" e intenzioni, almeno chi legge saprà
cosa risponderti.
Non dimenticando che domani potrei aver io bisogno del tuo aiuto.

Ah! dimenticavo, nei tuoi conteggi hai stimato un costo di 168,00
dollari per 1 anno di "abbonamento" al tuo [SPAM2].
Quello è il costo se effettui il pagamento "mensilmente".
Visto che fai una stima di 1 anno di servizio, forse ti sarà sfuggito
che pagando l'intero anno la vera spesa è inferiore, ammonta a 134,40
dollari (sempre se non ho spaccato la calcolatrice)[SPAM2BIS].
Se commissioni a Max dagli almeno 168,00 euro (no dollari) :-).

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