Il giorno mer, 24/05/2017 alle 10.26 +0200, Giovanni Bellonio ha scritto: [...] > eseguendo stat (analogamente ls -ln) sia sulla cartella che sui files > creati l'uid è sempre quello dell'utente locale, anche se ho eseguito > logon con 'dominio\utente'
Sì, questo conferma l'ipotesi che avevo fatto: poiché come primo modulo PAM hai il kerberos, una volta che metti il nome utente dpp1058157, lui lo cerca via NSS e lo trova in /etc/passwd, poi verifica che l'UID è >= 1000 e prosegue con l'autenticazione tramite KDC (dominio). Se le credenziali sono accettate, attiva la sessione utente con UID e GID locali (quelli trovati via NSS). Il fatto che tu metta o meno il nome di dominio è ininfluente, poiché se lo metti allora viene scelto il KDC in base a quello che hai messo, ma se non lo metti allora viene usato quello default_realm definito in /etc/krb5.conf, che è lo stesso KDC. A questo punto torniamo al discorso iniziale. Come mai non monta la chiavetta? Dai log, usbmount la monta correttamente, ma poi restituisce il codice d'errore 2. Io ripartirei da quella proposta di aggiungere lo sleep[1] e vedere se veramente il file system viene montato e poi smontato. Ciao, Giuseppe [1]https://lists.debian.org/debian-italian/2017/05/msg00099.html

