> Il giorno 06 feb 2018, alle ore 20:11, Mattia Oss <mais.to...@gmail.com> ha 
> scritto:
> 
> On Tue, Feb 06, 2018 at 04:15:57PM +0100, Lorenzo "Palinuro" Faletra wrote:
>> posso confermare che la esp non può essere messa in raid
> 
> Da come mi avevi risposto nella prima mi sembravi sicuro del contrario.

Penso anch’io che la ESP non possa essere messa in RAID. 
Sicuramente non in un RAID software linux, visto che il firmware del computer 
ne ha bisogno per fare il boot. 

> 
>> una soluzione che adotto sui miei server è di creare una partizione
>> fat12/fat16/fat32 con flag esp su tutti i dischi del raid di boot.
>> ovviamente solo una cartella farà da master, e solo una verrà tenuta
>> aggiornata dagli update di grub, così ho fatto in modo che fstab mi
>> monti /boot/efi, /boot/efi1, /boot/efi2 e così via, e che uno script di
>> post-aggiornamento di grub vada a lanciare un rsync che tenga il tutto
>> sempre aggiornato tra le varie cartelle
> 
> Stavo pensando anch'io ad impostare qualcosa di simile.
> 
> 
>> dato che non so se grub supporti il raid e non ho avuto tempo per
>> sperimentare (e non sono il tipo che chiede), ho fatto la stessa cosa
>> anche per la partizione di boot, montandomi /boot, /boot1, /boot2 ecc, e
>> facendo uno script di post-aggiornamento con rsync simile al primo
> 
> Ti posso confermare che la partizione /boot può essere messa in raid.
> 

Confermo anche io: /boot può essere messa in RAID. 

In casi come questi, io prenderei un piccolo SSD (ormai i tagli piccoli hanno 
costi irrisori), su cui metterei la ESP e /boot. Il resto del sistema lo 
metterei sul RAID. Questo drive verrebbe usato quasi sempre in sola lettura, 
quindi penso sia ragionevole considerare molto bassa la probabilità di guasti. 

Lo spazio rimanente sul SSD si potrebbe usare anche per un sistema live 
(Debian, System Rescue CD, ...) che potrebbe essere utile in caso di emergenza, 
o se dovesse essere necessario ripartizionare i dischi di sistema. 

saluti,
gerlos

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