Il 10/06/2018 14:37, Michele Orsenigo ha scritto: > On domenica 10 giugno 2018 11:36:55 CEST tarqui wrote: >> parzialmente risolto (vedi sotto) >> >> Il 09/06/2018 23:50, Michele Orsenigo ha scritto: >>> On sabato 9 giugno 2018 20:36:24 CEST tarqui wrote: >>>> Il 09/06/2018 16:50, Michele Orsenigo ha scritto: >>>>> On sabato 9 giugno 2018 14:54:07 CEST tarqui wrote: >>>>>> il tutto funzionava perfettamente su jessie, ma non riesco a replicarlo >>>>>> dopo il passaggio a stretch. >> 3. con ip statico E dns "statico", ho connessione. >> vorrei però poter usare l'impostazione 1 per non dover configurare >> manualmente ogni pc2 che mi capitasse di collegare in questo modo. su >> jessie era così. che diavolo è cambiato? > > la 3 mi sembra la configurazione normale in assenza di un dhcpserver sulla > rete 10.42.0.0/24 > non ho idea se network-manager funga da dhcpserver o cosa altro faccia. > evito accuratamente di usarlo se non su portatili e solo per il wifi.
per la seconda volta un tuo consiglio mi stimola un approfondimento profiquo. network-manager si appoggia a dnsmasq. appena installato dnsmasq parte con un .service che impedisce a nm di impostare la propria configurazione. terminando il servizio e riattivando la connessione condivisa di nm tutto è ok. disattivando il servizio # systemctl disable dnsmasq tutto funziona a dovere (come in jessie). la domanda che resta è: perchè la presenza di dnsmasq.service impedisce a nm di impostare la propria configurazione? come accennato uso create_ap (per l'hot-spot wifi) che lancia correttamente dnsmasq anche con dnsmasq.service in esecuzione. perchè nm non riesce a fare lo stesso? grazie ancora.

