> Il giorno 25 ago 2020, alle ore 16:43, Leonardo Boselli <[email protected]>
> ha scritto:
>
> Il periodo è un po'morto e vi posso scrivere qui una domanda, che non è
> strettamente debian-dependent, tuttavia potrebbe interessare a molti:
> C'è un gioco di simulazione che usa un metodo tutto suo:
> Chi gioca apre tre sessioni ssh verso il server e su tre finestre sul proprio
> schermo lancia
> $tail /local/log/hme/mainscreen
> $tail ~/hme.msg
> $/usr/local/hme
> La prima contiene il tabellone del gioco, disegnato con grafica UTF8 (più che
> sufficiente, e che essendo mandato come un testo permette di scrollare
> all'indietro - le regole non considerano barare guardare le mosse precedenti)
> ; la second contiene i messggi per il singolo e l'elenco delle "mosse" che
> può fare in quel momento , la terza finestra semplicemnte è usata per l'input
> delle mosse e è un collegamento al gioco vero e proprio.
> Giocato da terminale in questo modo è perfetto .
> Il problema c'è chi vorrebbe giocarla da smartphone, senza dovere installare
> nulla e col problema che non puoi aprire tante finestre.
Io userei un client ssh (su Android ad es. Juicessh) insieme ad un terminal
multiplexer come screen, tmux o il (molto) più comodo byobu, senza dover
cambiare altro. In effetti è quello che faccio di tanto in tanto con i server
che amministro.
Sarebbe accettabile?
saluti,
-gerlos