Gli anglofoni lo chiamano "greenwashing". Io lo chiamo stronzata galattica.
> usare programmi in linguaggio C/Rust (o programmare con questi) > e`piu` efficiente, dal punto di vista del consumo energetico, Se e` piu` veloce a dare la stessa soluzione, e` piu` efficiente dal punto di vista energetico. E quindi? A risolvere un problema in C ci metto 100 volte il tempo che ci metto in python. Se eseguo il programma meno di qualche milione di volte non mi conviene comunque (nemmeno energeticamente, lasciando stare tutto il resto). E se viene eseguito milioni di volte vuol dire che qualcuno trovera` allocazioni sbagliate e stack overflow, consumando *molta* piu` energia elettrica di quanta ne ho risparmiata. E` come chiudere l'acqua quando ci si lava i denti, mentre l'innaffiatura automatica dell'aiuola allaga la pubblica via. > Avevo letto che System76 stava rifacendo parte dell'interfaccia di > Gnome3 in Rust Se i grafici smettessero di aggiungere orpelli inutili, invece di riscrivere le cose, il consumo globale migliorerebbe. O forse no, visto che il numero di utenti e` trascurabile. Il problema energetico sono i videogiochi, le criptovalute, le tonnellate di video e foto inutili che conserviamo per sempre, alexa e i suoi fratelli, la digitalizzazione imposta di tutta la carta (non per forza in questo ordine). Sparare numeri a caso su problemi inesistenti non e` molto sensato. Io uso assembly sed e awk. Non li vedo nell'articolo: ora mi frusto per espiare. > https://greenlab.di.uminho.pt/wp-content/uploads/2017/10/sleFinal.pdf lo candidiamo per ignobel?

