Il giorno lun 25 lug 2022 alle ore 23:41 Davide Prina <[email protected]> ha scritto:
> > però leggevo che è sempre più complesso riuscire a gestirsi un server > mail proprio. Il problema è che è sempre più difficile far accettare le > mail che provengono da questo dagli altri operatori sul mercato. > Sí, lo è, ma per motivi del tutto sensati: evitare il piú possibile l'invio di spam. Non essendo comunque la gestione di un server una cosa alla portata di chiunque, non mi lamenterei troppo. Si tratta di studiare altre due scemenze oltre a quelle già necessarie. Se sapevi configurare un server di posta alcuni anni fa, sai farlo anche oggi, basta capire quelle poche cose in più. > Leggevo, da una lista Debian, che le mail inviate da un dominio Debian > hanno sempre maggior difficoltà ad essere accettate. Questo mi pare molto molto falso. > La soluzione a cui stavo pensando è quella del server proprio, con un > proprio > dominio, ma come detto sembra poco praticabile di questi tempi e > probabilmente > sarà fortemente ostacolata prossimamente... > Questi atteggiamenti disfattisti, oltre ad avere pochissimo fondamento (la posta elettronica vive su meccanismi estremamente semplici, sempre migliorati nel tempo - o saremmo sommersi di spam molto piú di ora - e poco sovvertibili) scoraggiano le persone a provare a fare le cose, "perché tanto è inutile". L'unica cosa che la posta elettronica rischia è lo sparire in favore di altri sistemi con meno spam. Se la si vuol salvare, trovo che l'unica strada sia rassegnarsi a studiare un minimo come funzionano DKIM, DMARC e SPF (neanche è difficilissimo) e smettere di lamentarsi che il sistema cattivo ci vuole ostacolare. -- Lorenzo Breda

