On Mon, May 27, 2002 at 02:54:03PM +0200, Lo'oRiS il Kabukimono wrote: > > mentre le nuove avranno la nuova licenza. posso sconsigliare la LGPL? > > posso chiederti perch�? :)
La sostanziale differenza tra GPL e LGPL e' permettere l'uso della libreria da parte di applicazioni proprietarie (ad esempio quelle senza i sorgenti disponibili). La GLibC e' LGPL, quindi le applicazioni proprietarie sotto Linux la possono usare tranquillamente. Se cosi' non fosse, avrebbero dovuto incorporare le funzioni della GLibC prese da altre fonti, oppure si sarebbe diffusa una libc non-GPL. Ma esistono librerie, ad esempio libparted, con licenza GPL, che non sono utilizzabili per scrivere applicazioni proprietarie. Vuoi fare un programma di partizionamento? Se lo rilasci con licenza libera puoi usare libparted, altrimenti ti cerchi un'altra libreria o ti scrivi anche il codice di accesso al disco. Le librerie GPL invece di LGPL sono molto tattiche, e servono a dare ai programmatori di sw libero dei vantaggi sui programmatori di sw non-libero. ciao Michele -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

