On Sat, Jul 27, 2002 at 10:06:36PM +0200, Werewolf alias Matteo wrote: > > la maal... il mio problema era capire il numero n associato alla > > rappresenbtanza di dio in terra (ero convinto che il papa si chiamasse > > giovanni paolo secondo e non vedo nessi con il diciannove) > Confesso ho dato un'indizio sbagliato (non avevo letto la man di > caesar). 7 � la rappresentazione di dio in terra, ovvero 3+4. > Tre � facile da capire, il concetto di zero nell'antichit� non esisteva,
Ok, ma non e` questo il motivo per cui non e` preso in considerazione dal cifrario di Cesare... forse perche` con una chiave 0 il messaggio rimane in chiaro? :) > e quindi uno era l'equivalente del NULL, Beh insomma... audace come affermazione. Nell'antica Roma 1+1=1? E` sempre una buona chiave nel cesare (da 1 a 25 sono tutte buone chiavi) > due non andava bene perch� � divisibile, per 2? Ma sono scritte nel man queste cose? Sembra strano. > quindi il primo numero "serio" � il tre, e da li si capisce > anche il concetto di trinit�. ?!?!?!?!?!? Ma da chi e` che ti rifornisci? :D Deve essere robba buona a quanto vedo =;> > Quattro sono i punti cardinali, o le direzioni che puoi prendere > (davanti dietro destra sinistra). Ma sono fantastici questi motivi! :) mutt: C=emails_fantastiche\n Ma... un momento! 7 e` anche 2+5! Devi tirarci fuori un'altra spiegazione! > Ho cifrato con: > caesar 7 < risposta > Per decifrare bisogna fare caesar 19 < risp_cifrata > Guarda caso l'alfabeto occidentale � di 26 lettere, e diciannove � > proprio 26-7. Non fa una piega! E come diceva Cesare: "Runtus bolus mea voltares compundi et mundi" PS Nostradamus ti fa un baffo! :D Hail, -Roberto -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

