Il lun, 2002-10-14 alle 09:00, Michele Bonera ha scritto: > E' veramente difficile trovare un provider di servizi internet che non > utilizzi Linux. Ed � sempre pi� facile trovare il pinguino anche in ambiti > non prettamente legati ad Internet.
e' vero... pero' non ho ancora capito qual e' il motivo principale... in un documento, mi pare il manifesto GNU, RMS incita a non esaltare le maggiori 'doti tecniche' o 'economiche' del sw libero, perche' sia ben chiaro che il punto di forza debba esserne la liberta'; per cui se anche il sw libero fosse peggiore e piu' costoso, sarebbe comunque da preferire in quanto appunto libero. Tralasciando considerazioni anche ovvie su quanto riportato, ho citato cio' perche' a me sembra che la molla che spinga linux sia piu' la sua economicita' che la superiorita' tecnica (per non parlare della liberta', che sembra un concetto caro solo a RMS e pochi altri). Fra l'altro cio' influisce/si rispecchia anche nella situazione di chi lavora con l'os. Esistono grandi nomi nel panorama dell'os italiano e alcuni sono presenti in questa lista, pero' onestamente penso che in media, e fatte le debite proporzioni, abbiano una vita lavorativa piu' "travagliata" rispetto a chi, magari meno valido, abbia scelto la via del sw proprietario. Poi magari dipende dal periodo delle vacche grasse che si e' attraversato, per cui si prendeva chi era disponibile e lo si buttava nel settore piu' redditizio, che non e' l'os. Per quanto riguarda isp e affini, a me risulta (non so se sia piu' cosi', mi farebbe piacere essere smentito) che, almeno a Roma, nelle principali societa' di telecomunicazioni, a farla da padrone sia piu' che altro solaris, con linux nettamente dietro a solaris stesso e a molti altri sistemi operativi. Per concludere poi questo gigantesco ot (effettivamente mi devo scusare), quello che generalmente faccio per vedere effettivamente l'incidenza di linux in ambito lavorativo, e' andare sui siti di offerte lavoro e fare una ricerca con parola chiave linux. In circa due anni di questa pratica, ho avuto risultati a mio parere sconfortanti. Le richieste di competenze in ambito linux sono rarissime (fra l'altro generalmente da Bologna in su) e debian l'avro' vista nominata una o due volte. Certo cio' puo' essere spiegato in diversi modi, pero' onestamente non ne traggo un'impressione tutto sommato positiva. Ciao, Gian Piero.

