Michael Rausch wrote:

Il comando "tar -czf <outfile> <file1>, <file2>, ..." equivale a
una delle due sequenze logiche di operazioni:
1) - <file1>, <file2>, etc. vengono letti, concatenati in un
   ideale <tarfile>, questo <tarfile> viene dato in pasto a
   gzip il cui cui output viene scritto su <outfile>;
2) - <file1>, <file2>, etc. vengono gzippati e si ottengono
   altrettanti ideali <file1.gz>, <file2.gz>, etc., che a loro
   volta vengono concatenati producendo l'<outfile> finale.
Quale delle due sequenze � quella vera?
La prima?

imho si', pero' i file in input vengono anche un po' compressi, mentre la fase gzip li comprime ulteriormente - dimostrazione di seguito (se non erro)


In tal caso dovrebbe equivalere a qualcosa tipo:
   tar -cf - <file1>, <file2>, ... | gzip - > <outfile>
ovvero viene fatto 'prima' il tar e 'poi' la compressione.

anche secondo me, e ho fatto qualche prova: (metto i numerini a fianco per riferimenti seguenti)

se scrivo:
(1) tar -cf pippo.tar ./* ; gzip pippo.tar
ottengo un file .tar.gz leggermente piu' grosso (qualche decina di byte) che facendo:
(2) tar -czf pippo.tar.gz ./*


pero' se faccio
(3) gunzip pippo.tar.gz
ottengo lo stesso file indipendentemente da quale dei due tar.gz uso (provato con diff)


Sbaglio qualcosa?

in tal caso non sei il solo :-)

chao
--
natale titotto





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