On Tue, Jun 24, 2003 at 12:46:04AM +0200, Luca Sighinolfi wrote: Ciao Luca, > Il 16:50, luned� 23 giugno 2003, Hugh Hartmann ha scritto: > > On Mon, Jun 23, 2003 at 03:32:19PM +0200, Lucio wrote: > > > Alle 15:05, lunedi 23 giugno 2003,immerso nell'esegesi delle monadi di > > > Leibniz, fui distratto da Hugh Hartmann che proclamo': > > > > Ciao Lucius, > > gia' il nome (latino) mi ispira (ma perche' immergersi in Leibniz e non > > sulle equazioni di Maxwell o nelle serie di Fourier?) > > > o in una bella equazione di Schroedinger, gia' che ci siamo!
Eureka! Ma non sono quelle che definiscono gli orbitali (equazioni d'onda), se la memoria non mi inganna (ultimamente mi assila un ragazza un po' particolare si chiama "teresina" e non e' certo un diminutivo di Teresa ... :-), le avevo studiate per l'esame di chimica ad ingegneria circa 20 anni fa :-) Certo che le "trasformate di Laplace" sono piu' interessanti e che ne dici dei "diagrammi di Nyquist" e quelli di Bode? Va be, accontentiamoci di risolvere un'equazione differenziale a variabili separabili (che sono piu' facili) ... elucubrazioni matematiche .... :-) > scusate, non ho resistito :-)) Nemmeno io! :-) Allora vuoi provocare eh! :-)) > -- > Luca Sighinolfi Aurevoire Hugh Hartmann

