Lucio Crusca ha scritto:
Visto che sono io l'autore di [2], posso aggiungere qualche cosa.Andrea Cavaliero ha scritto:
Solo che, mi pare di aver capito, che sui due dischi in raid non vi
sia alcuna "traccia" del fatto che erano settati in raid1...
Vado ad intuito, quindi prendi quanto ti dico con la giusta dose di dubbio,
ma credo che il "persistent superblock" serva proprio a lasciare una
traccia della configurazione raid sui dischi. Vorrei per� conferma da
qualcuno pi� esperto.
Se usi raidtools � sufficiente che fai il backup del file /etc/raidtab
� tutto quello che serve per riagganciare il set dopo una reinstallazione.
Se poi hai un kernel monolitico con inserito il supporto raid1 gi� al boot
ti riconosce le partizioni raid, in virt� del fatto che le partizioni sono marcate
di tipo raid (fd) e che come ha citato Lucio la partizione contiene il "persistent superblock".
Ho fatto anche alcuni test con mdadm (ho un mail server con debian sarge e raid1) e mi �
sembrato ancora pi� semplice, addirittura non serve il file raidtab ma viene creato automaticamente
durante il boot costruendo un initrd con supporto raid, il tutto con kernel debian standard.
Se ti servono altre informazioni vedo di mettere insieme gli appunti di installazione e te li mando.
Nota: Non ho mai avuto a che fare con dischi sata, ma non penso che siano poi cos�
diversi dagli altri (IDE, SCSI).
Ciao Paolo.
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