Il 3 May 2005 alle 21:32 Vincenzo Ciancia immise in rete > Ci sono sistemi operativi che all'installazione ti fanno alcune > domande di base e configurano il sistema in modo che non sia così > tanto a rischio, e sistemi operativi che con il vecchio motto del > "nessun sistema è sicuro se c'è un idiota a gestirlo" se ne fregano > e sono insicuri per default.
fatto vero: S.O. : windows 2000 . Arriva un messaggio a firma [apocrifa] microsoft che dice "ti mando in allegato una patch per proteggerti dal virus XYZ. installala subito" e con allegato non una partch benigna, ma un virus reale. Costui la apre, anzi, tenta di aprirla. Il programma di posta gli fa un bel pop-up che gli dice che gli allegati eseguibili sono pericolosi, e che prima di aprirli occorre verificare l'origine. Questi risponde che li vuole avrire, il proigramma gli chiede se vuole rinunciare a aprire l'atachment, risponde no e invine gli chiede se proprio vuole, e allora risponde si, e viene lanciato il file ... a questo punto che succede ? Il file s\i blocca dicendo che l'utente non ha permessi sufficienti per eseguirlo. Cosa fa il furebone ? entra come amministratore e esegue nuovamente il file. Si sentono rumori strani dall'HD dopo di che la macchina si spenge. Al riavviso sorpresa ... no, non � apparso un pinguino, semplicemente non si � riaccesa per niente. il malware era riuscito a danneggiare fisicamente il disco. Mi chiama e dice "ma come mai � cos� facile prendere virus ? non hai un antivirus migliore ?" [3 volte ha risposto di si se voleva accettare il rischio, con la casella che si sposta sullo schermop per evitare il rischio di chi clicca ripetutamente, e ha dovuto pure cambiare utente ... cose che si fanno per "caso"] . -- Leonardo Boselli Nucleo Informatico e Telematico del Dipartimento Ingegneria Civile Universita` di Firenze , V. S. Marta 3 - I-50139 Firenze tel +39 0554796431 cell +39 3488605348 fax +39 055495333 http://www.dicea.unifi.it/~leo

