Il giorno mer, 11/05/2005 alle 12.33 +0200, Franco Vite ha scritto: > > 2 - Supponendo risposta affermativa a 1, vado incontro a rischi di > > sicurezza se mi metto .gnupg/ su una chiave USB che chiunque potrebbe > > rubarmi? In altre parole, risulta pià semplice condurre un attacco > > alla passphrase se si dispone del file contenente la chiave privata? > > io uso una partizione crittata in cui ho messo .gnupg/
Inoltre conviene creare un certificato di revoca e tenerlo a casa su di un floppy/cd/altro *e* stampato su carta (sono piccoli, al limite puoi riscriverlo a mano copiandolo). Se ti rubano la chiave privata la revochi. Non esiste un "forse la passphrase ha resistito"; non appena la chiave privata à andata la i revoca. Punto e basta. federico -- Federico Di Gregorio http://people.initd.org/fog Debian GNU/Linux Developer [EMAIL PROTECTED] INIT.D Developer [EMAIL PROTECTED] Datemi uno spigolo. Che lo arrotondo tutto. -- <dani>
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