The Saltydog wrote: > L'unico spunto di riflessione � questo: ma Canonical, che sta > spendendo milioni di dollari su Ubuntu, certo non � un'opera di > beneficienza.. Cosa ci dobbiamo aspettare?
Io penso che abbiano in mente il modo di guadagnarci, ma francamente non lo so neanche io - offrono supporto a pagamento dalla loro homepage ma mi sembra pochino. Sono rimasto colpito dalla biografia del fondatore di Canonical: http://www.markshuttleworth.com/bio.html e non sembra uno che non sa il fatto suo, ma dalla seguente citazione sembra comunque che ubuntu sia solo una "scommessa" che potrebbe anche essere persa: ? If it doesn't work that way, though, I'm honoured to consider it a gift back to the open source world, which played such a critical role in helping me build Thawte. So I hope it's commerce, though it may turn out to be philanthropy. Either way, it's still cheaper than going back to space, or hooking up with fast planes/boats/women, which I supposed would be Plan B?, (tratto da: http://rock.cs.unitn.it/arossi/teaching/EGM/archives/000188.html ) Del resto gli altri progetti sponsorizzati da Canonical riflettono comunque una visione "umanitaria" dello sviluppo free software: http://www.canonical.com/projects/ Di pi� non so :) Vincenzo -- Please note that I do not read the e-mail address used in the from field but I read vincenzo_ml at yahoo dot it Attenzione: non leggo l'indirizzo di posta usato nel campo from, ma leggo vincenzo_ml at yahoo dot it

