Apaella wrote: > io trovo vergognoso banalizzare la posizione degli > "avversari" in questo modo... secondo Pannella tutti > quelli che si asterranno sono dei pecoroni appresso > alle sottane del Papa. >
In ogni caso, una volta ottenuto il referendum, astenersi significa sia sprecare soldi dello stato nonostante il referendum sia stato legittimamente proposto, sia decidere che si preferisce annullare uno strumento di democrazia piuttosto che usarlo. Perch� astenersi? Quelli che si vogliono astenere hanno la certezza che, in caso di raggiungimento del quorum, vincerebbero i "si"? In questo caso, sarebbe una scelta democratica e perfettamente legale, e l'invito all'astensionismo la sta seppellendo, con la scusa che "la gente non � in grado di decidere", come se, per l'appunto, il parlamento fosse composto di tecnici, cosa che non � vera. In caso contrario, si pu� andare a votare "no" convinti della propria posizione, ed utilizzare lo strumento del referendum per far valere la propria idea. Possibile che nonostante il referendum sia stato legittimamente approvato, dobbiamo sprecare i nostri soldi per far valere quella che potrebbe benissimo essere una posizione di minoranza, invece di scoprirlo votando? V. -- Please note that I do not read the e-mail address used in the from field but I read vincenzo_ml at yahoo dot it Attenzione: non leggo l'indirizzo di posta usato nel campo from, ma leggo vincenzo_ml at yahoo dot it

