Am Samstag, den 11.06.2005, 10:13 +0200 schrieb Sandro Tosi: Ciao Sandro, > > > > dd if=/dev/null of=/dev/hdX > > > > > > Sicurezza di questo metodo? Zero... ;) > > > In questo modo scrivi una sequenza di 0 sul device hdX, ma e' > > > dimostrato essere facile recuperare dati se la cancellazione "sicura" > > > avviene con metodi banali come questo... > > > > Anche se ripeti l'operazione di scrittura numerose volte? > > Si', se usi /dev/null. Dovresti utilizzare o /dev/random o > /dev/urandom . La "fregatura" di uno di questi device (non ricordo > quale) e' che genera bit casuali raccogliendo 'entropia' dall'utilizzo > del computer: questo implica una intrinseca lentezza di generazione, > inutilizzabile in caso di grosse quantita' di dati da sovrscrivere.
Gia', c'e' anche quel problema li'. > > Con quali strumenti si puo' tentare il recupero dei dati cosi' > > cancellati? > > Mi pare siano tutti strumenti "fisici" (niente programmi, per > intendersi): solitamente si tratta di aprire l'hd, prendere ogni > singolo piatto e posizionarlo in una macchina che, grazie al campo > magnetico residuo dei dati sovrascritti, li recupera. Come si puo' > capire e' un'operazione lunga, costosa, e certo non alla postata di > tutti. Ho capito, in pratica quello cha fa la convar (www.convar.de) o altre aziende simili. Dalla lista se ne impara una al giorno. Saluti a chi legge e ciao a Sandro Luigi -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

