Il 13/06/05, ALLANON<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > Il 12/06/05, Olaf Marzocchi<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > > > Comunque se vogliamo una ripresa dell'industria, almeno quella > > pesante, serviranno fonti pi� economiche, per cui il nucleare � LA > > scelta (inizialmente affiancato dal carbone e metano, poi solo metano: > > pi� regolabile del nucleare), con a fianco la quota crescente di > > rinnovabile (comunque importante, eh). > > > Praticamente sono parole mie!! > pero preciso che al mondo ci sono due categorie di persone: chi > sviluppa tecnologie e chi gestisce le gestisce. > Spesso chi gestisce non ne capisce molto, e cos� tende per la > soluzione piu' ovvia e rozza: seppelliamo i rifiuti nucleari, > sicuramente costa meno. > Poi accade che un maremoto incredibile li riporta alla luce e si ha lo > scandalo ( ma poi hanno insabbiato tutto :( ) > > Riguardo le centrali nucleari in italia: beh, ingegneri e fisici > nucleari garantiscono la pi� totale sicurezza degli impianti > (sostenendo che a Cernobyl furono volutamente disattivati gli impianti > di sicurezza!!). > E io di loro mi fido...non mi fido dei tecnici che avrebbero in mano > la manutenzione. Sottopagati, sottosvogliati, sottoimpiegaticomunali > (con tutto il rispetto per i comunali che lavorano sodo, ma chi ha un > posto sicuro e' tendente al sottoXXXX)
E allora cosa facciamo? diciamo "c'� un problema, lasciamolo"? Non si va avanti cos�. Si cercheranno persone competenti, sempre meglio che vedere le industrie andarsene. Olaf

