credo che vi sbagliate, perchè Novell ha riasciato il progetto come open-source http://open-xchange.org ed è liberamente scaricabile ed utilizzabile sia da interfaccia web che da vari client, tra i quali anche Outlook, previo acquisto del plug-in apposito e per il quale entra in gioco la società commerciale. Credo, cmq che se si ha l'apertura per sostituire Exchange con una piattaforma sotto Linux si possa anche pensare di abbandonare Outlook e di passare a Thunderbird che con le dovute estensioni e programmi di contorno (come Calendar/SunBird, etc) non ha nulla da invidiare al prodotto di Microsoft. Chiaramente per chi usa Linux come desktop Evolution è l'alternativa più seria!!!! Tempo fa ho letto di una recensione su di un client e-mail della IBM, ma non se nìè saputo più nulla ... chissà!!???
saluti ---------- Initial Header ----------- >From : "Marco Bertorello" [EMAIL PROTECTED] To : [email protected] Cc : Date : Thu, 16 Jun 2005 11:29:49 +0200 Subject : Re: quale sostituto di exchange 2003? On Thu, 16 Jun 2005 09:35:34 +0200 Legolas <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > Premoli, Roberto wrote: > > Mi hanno chiesto quale mail server potrebbe essere un valido > > sostituto di micorgoz exchange 2003, con i vari ammennicoli tipo > > calendario, etc. Non so cosa risopondere, causa mia ignoranza in > > mareria e chiedo a voi cosa potrei rispondere: postfix? Sendmail? > > Qmail? > tempo fa vidi anche openexchange, sviluppato dalla stessa novell... > non male... una distro praticamente gia' pronta con tutto quello che > serviva... > di base davano solo l'accesso http, pero' essendo tutto software > libero e ben conosciuto, penso che con un minimo di personalizzazioni > si riesca a fare grandi cose... Avevo notato anche io questo prodotto, però non è liberamente scaricabile... -- Marco Bertorello System Administrator Linux Registered User #319921 Carmine (Gianluca) Gargiulo [EMAIL PROTECTED] ____________________________________________________________ Navighi a 4 MEGA e i primi 3 mesi sono GRATIS. Scegli Libero Adsl Flat senza limiti su http://www.libero.it

