Alle 19:29, sabato 20 agosto 2005, max ha scritto: > no... o meglio ci stanno studiando, ma l'algoritmo si basa sulla > percentuale di un determinato colore (pelle) dei noramericani ed > europei.
Conosco questo metodo ma non sapevo fosse implementato in dasnguardian. E comunque, come dici tu, bisognerebbe stare a controllare sempre in cerca di falsi positivi. Ho trovato in /etc/dansguardian/phraselists/pornography/ il file banned che riporta le seguenti righe: <family filter is off>,<altavista>,<search> <google>,<&safe=off> <hl=en&safe=off&output=search> Sembra proprio quello che cercavo. Infatti Google e Altavista permettono di impostare un livello di sicurezza per impedire la visualizzazione di immagini esplicite. Bisognerebbe però capire meglio come funziona la sintassi e come mai per altavista è differente rispetto a google. Probabilmente bisognerebbe bloccare anche le url dei motori di ricerca dove si possono impostare le preferenze (ad es.: http://www.google.it/preferences?hl=it). > Hai notato anche tu che a volte da dei falsi positivi su siti > completamente "puliti"? Intendi utilizzando la tecnica dei pixel di un determinato colore? Per ora non ho mai avuto falsi positivi, se mi passi qualche link che ti ha dato problemi magari controllo anch'io. Saluti.

