Il giorno ven, 24/03/2006 alle 18.14 +0100, Alessandro Pellizzari ha scritto: > Appunto. Moda. > Un anno e mezzo fa era Gentoo, anche nel mio LUG. Quest'anno e` Ubuntu. > L'anno prossimo? Sono aperte le iscrizioni.
Quando parliamo delle difficoltà che incontra un utente novello nell'utilizzo di Debian non possiamo parlare di moda, ma di una peculiarità di Debian. Sul fatto che Ubuntu sia un fenomeno modaiolo...ok, ci credo...e lo sarà finchè non uscirà qualcosa di meglio. > Intanto i server che ho installato con Debian sono triplicati e i primi > sono in piedi da 7 anni. Idem, e non ho intenzione a passare ad altra distro per i miei server > E` alla base della GPL informare lo sviluppatore originale delle > modifiche che si fanno al software. > > Fossi negli sviluppatori Debian metterei una clausola di obbligo di > notifica al maintainer in caso di modifica della pacchettizzazione. Quello che sto cercando di fare notare da giorni..umh...forse settimane, è che questi sviluppatori Ubuntu tanto criticati stanno lavorando fianco a fianco con quelli Debian...anzi...sono quelli Debian che stanno lavorando in Ubuntu :) Mi fate vedere delle prove che sostengono il fatto che Ubuntu prende da Debian senza dare? Non sto sostenendo il contrario, anzi...mi piacerebbe vedere con i miei occhi quello che mi dite -- Davide Corio [EMAIL PROTECTED] Redomino S.r.l. C.so Monte Grappa 90/b - 10145 Torino - Italy Tel: +39 011 19502871 - Fax: +39 011 19791122 - http://www.redomino.com/ -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [EMAIL PROTECTED] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [EMAIL PROTECTED] To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

