Alle 01:45, martedì 4 aprile 2006, Hugh Hartmann ha scritto: > Faccio un'altro esempio .... supponiamo che nei tuoi pensieri ci sia una > persona a te molto cara, che ami e a cui credi e che solo tu sai quanto > conta per te e nessun altro, bene, supponiamo che qualcuno insulti questa > persona a te cara dicendo ogni male e ogni tipo di volgarita' .... tu > come la prenderesti? Saresti ancora cosi "tollerante"? o ti infurieresti?
Non credo esista paragone calzante per una bestemmia al di fuori dell'ambito religioso, per come la vedo io è impossibile (se non blasfemo?, nel tentativo di accostare una persona (fisica) cara a Dio) descrivere il brutto di una bestemmia. Sempre per come la vedo io,IMHO dovrebbe essere inutile cercare di descrivere la bruttezza del bestemmiare a colui che lo ha appena fatto, non fosse altro per il fatto che (dò per assuto) il "bestemmiatore" DOVREBBE essere credente, altrimenti proprio non vedo l'utilità del gesto. Detto questo ricordo che trattasi di una mail sfuggita inavvertitamente, trovo inutili e gratuiti i "ricamini" sul gergo di una mail che sulla carta non avremmo nemeno dovuto leggere. In buona fede nei confronti di Matteo sinceramente la prima cosa a cui ho pensato leggendo questa mail è stata SPAM, altro che bestemmia. -- Felipe

