On Sat, 15 Apr 2006 12:05:09 +0200 Davide Prina <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
un grazie per la risposta ed un secondo grazie per aver colto l'atteggiamento, magari ingenuo, ma positivo del mio intervento :) > giuliano ha scritto: > > > 2) l'operazione di 'collegamento unita' <-> directory' si chiama > > mounting; le unita' possono essere montate o smontate, colegate > > al boot o collegate all'occorrenza; ovviamente per essere usate > > devono essere montate; > > non è sempre vero, in alcuni casi si può utilizzare un'unità senza > montarla. In questi casi si accede all'unità tramite il device situato > sotto /dev. si', vero; ho forse frainteso quanto detto da Fabio D'Ovidio: "Ti chiedeo scusa, davvero ma sono un principiante non esperto !" (come ripostato nella mail di RaSca) e quanto ripetuto da Fabio nella successiva risposta: "semplicemente se metto una penna usb il kernel (il mio è 2.4) la riconosce subito ? se non che si fa ?"; non mi sembrava il caso di elencare tutte le possibilita' di mount (che peraltro anch'io non conosco completamente), ma di indicarne l'uso canonico; > > 3) tutte le partizioni disponibili e note al tuo sistema sono > > censite nel file /etc/fstab che puo' essere aggiornato > > manualmente (da root); > > anche questo non è sempre vero, qui trovi quello che viene gestito in > "automatico"; se esegui il comando di mount manualmente, allora puoi > montare anche partizioni non presenti in quel file okay; > > 4) l'operazione di montaggio si esegue con (in un terminale): > > mount <directory-collegata>; l'operazione di smontaggio con > > umount <directory-collegata> (tipicamente mount /media/tizio su > > sistemi debian-like e mount /mnt/caio su sistemi redhat-like); > > questo è vero se l'unità che stai montando è stata inserita in > /etc/fstab, altrimenti bisogna indicare anche altri parametri > > $ man mount okay; > > 5) la partizioni montate in un dato momento le trovi nel > > file /etc/mtab (o anche in /proc/mounts); > > c'è anche il comando > $ df > $ df -a > > $ man df mi sono abituato ad usare df per lo spazio libero sui dischi; comunque vero, elenca anche le partizioni montate; > > 6) eccezione importante al punto 3) e' data da alcuni demoni > > (hotplug, udev, ecc.) che, sentendo l'inserimento di una > > unita' (tipicamente una penna usb) aggiungono una voce apposita > > a /etc/fstab che poi forse tolgono all'estrazione della > > periferica (pero' qui ne so poco anch'io :( ); > > $ man udev > o > $ man hotplug > > Per udev la gestione è dinamica nella creazione dei device (presenti > sotto /dev). Qui trovi solo quelli attualmente presenti nel sistema. Se > aggiungi "al volo" qualcosa (come una penna USB) viene creato un nuovo > device. > > Per hotplug c'è sempre una gestione dinamica, ma solo dell'inserimento > di un componente hardware; i device sotto /dev devono essere già presenti. come ho detto in precedenza uso una gestione manuale della penna usb (lo dicevo in risposta al "se no che si fa?" di Fabio); non e' poi cosi' sconvolgente, quando ne avro' piene le tasche mi studiero' udev e/o hotplug, grazie comunque della segnalazione; > Ciao > Davide ciao, giuliano

