> > Ore 20:01, sabato 20 maggio 2006, Davide Corio ha scritto: > > ma è vero, come dicono altrove (it.comp.os.linux.iniziare:473699), che > > il problema dei client liberi è che hanno il problema de: > > "la mancanza di > > possibilita' nel poter utilizzare questi protocolli su reti NATTATE, che > > sono la realta'piu' diffusa nelle varie reti industriali/domestiche al > > giorno d'oggi. > > Che speranza possono avere protocolli che non supportano il NAT e che > > per farli funzionare si deve mettere mano alla configurazione del router > > ? semplice: nessuna ! > > Va bene gli standard aperti, ma quando questi non apportano validi > > benefici c'e' poco da fare !"
Il pronlema non e` del client "libero" ma del servizio libero. Se vuo passare il NAT senza dovere armeggiare sul router (e comunque abilitare piu` di una ws a connettersi e` banale) devi per forza avere un server esterno. E chi lo paga questo server esterno ? ti fidi di questo server esterno ? ecc. ecc.

