fabio nigi wrote: > e qua mi chiedo, esiste una qualche paper/doc/test che mi dimostra > quale sia la miglior configurazione mua/mta/filtro per i vari carichi > di posta? > > voi come vi siete organizzati?
Non ho documenti sotto mano, ma posso dirti come sono organizzato io. Ho usato a lungo postfix+fetchmail+procmail+mutt(+slrn per le news, vi come editor, irssi per irc). Meccanismo preciso e maledettamente veloce. L'unico problema era una sorta di magnetismo estremo esercitato dal microemacs a corredo del Workbench di AMiGA... Alla fine ho letto le meraviglie dell'adaptive scoring di gnus e ~tre anni fa sono passato in toto ad emacs. Continuo quindi ad usare postfix come smtp locale, fetchmail per risucchiare la posta(tanta) da circa 10 caselle, procmail per farne un backup e consegnarla localmente. La posta viene smistata da gnus in circa ottanta folder suddivisi ad esempio a seconda della mailing list cui i messaggi appartengono, o del contesto più o meno lavorativo. Ad ogni folder è agganciata una delle mie mille identità, così gnus può presentarmi ogni volta nella maniera corretta. I folder corrispondono a directory sul filesystem dove ogni messaggio è un file. Dopo 120 giorni, i messaggi svaniscono rimanendo comunque nei file mbox ANNO-MESE-GIORNO creati precedentemente da procmail. Questi file vengono compressi da un cronjob. Effettuo eventuali ricerche su questi messaggi "non in linea" con grepmail. Oltre alla posta, gnus mi consente di tenere sotto controllo un paio di news server. Ovviamente lo uso anche come editor di testi. Mentre smaltisco posta/news/editing la barra di stato mette in evidenza eventuali cambiamenti su alcuni canali irc, ed alcuni account msn, icq che seguo -sempre da emacs- con Erc e Bitlbee. Gestisco i miei impegni e la mia todo list con planner-el, sempre in emacs, che mi consente di collegare le cose da fare alle mail che ho ricevuto, ai file che ho aperto o a qualunque altra cosa che entri in uno dei buffer di questo Eight-Megabytes-And-Constantly-Swapping-editor. Se sono preciso, a fine mese viene generato un report delle attività svolte. Ogni entry è correlata ad un progetto e ad uno dei buffer di cui sopra. Il tutto gira dentro GNU screen, così la stessa sessione mi segue comodamente ovunque vado, oppure mi segnala la fine dei batch che ho lanciato sulle altre shell. Per me funziona. C'è ancora un po' di lavoro da fare, ma la curva -si sa- è ripida. http://bc.tech.coop/blog/060302.html -- lore

