Donato Pasqualicchio ha scritto:
e poi scusa... se una comunità è in grado di risolvere tutti i problemi
di qualsiasi tipo (gratis), un'azienda leader in un determinato settore
non puo' essere in grado di fare lo stesso (sul proprio prodotto) a
pagamento (profumato pagamento)?
Penso che il problema sia dovuto al fatto che se l'azienda leader nel settore (che con un goccio di fantasia chiamerò microsoft) dovesse fallire, il suo prodotto diventerebbe automaticamente inservibile per quello che riguarda patch e/o assistenza professionale. Oltretutto il suo sorgente blindato sarebbe inaccessibile e per tanto neanche personaggi esterni all'azienda potrebbe sistemare le cose. La differenza è quella! Ora... io dubito che BigM possa fallire, ma lo stesso avrei detto di Sony che sta andando a fondo in un modo disgustoso (PS3 in ritardo, batterie che esplodono). E se un domani Microsoft fallisse ci ritroverremmo con la maggior parte dei computer che si tengono gli errori. Invece per il software libero questo non può avvenire... i prodotti (in quanto liberi) sono sempre patchabili da chiunque e la comunità è sempre pronta a darti una mano (anche per sw datati). Senza dimenticarsi di Google, etc, etc...

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