Il giorno lun, 11/06/2007 alle 13.31 +0200, Fabio Napoleoni ha scritto: Come dice cosmos, il parametro piu` importante e` il DMA.
> /dev/hda: > setting 32-bit IO_support flag to 3 Questo serve per far transitare i dati a 32bit invece che a 16. Puo` diminuire il carico sul processore durante i trasferimenti, ma raramente aumenta le prestazioni del disco in se`. > setting multcount to 16 Questo e` difficile da vedere con un benchmark, ma conviene alzarlo il piu` possibile. Con hdparm -i vedi quale sia il massimo per il disco. Serve nel caso legga un file pochi byte alla volta. In pratica quando leggi un byte automaticamente il disco legge anche i blocchi successivi e se li tiene in cache. In questo modo non deve spostare la testina se dopo qualche secondo torni a leggere quelli subito dopo. > setting unmaskirq to 1 (on) Questo serve in alcuni casi di irq condivisi per non sovraccaricare il gestore degli irq. Non ho mai notato problemi o miglioramenti. > setting using_dma to 1 (on) > setting xfermode to 69 (UltraDMA mode5) Questo probabilmente era gia` impostato dal driver del tuo controller, quindi non hai modificato niente. > setting drive read-lookahead to 1 (on) Questo dovrebbe far partire l'operazione di lettura dati del blocco successivo mentre il disco sta inviando al controller i dati del blocco attuale, diminuendo quindi la latenza del disco (non aspetta di ricevere il comando dalla CPU, e quando lo riceve lo processa in meno tempo. Se non lo riceve entro tot, scarta il blocco appena caricato) In pratica sono ottimizzazioni che non vedi col semplice hdparm -Tt, ma che possono tornare utili nel normale utilizzo del disco. Bye. -- Alessandro Pellizzari -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [EMAIL PROTECTED] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [EMAIL PROTECTED] To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

