Ciao Davide, > e fai male a non considerare questo aspetto.
beh, se uso debian non e' solo perche' e' la miglior distribuzione al mondo :) ma anche pre la filosofia che c'e' dietro. Pero' vediamola cosi': quello che mi interessa e' avere un minimo di grafica 2D/3D (non faccio giochi, quindi non mi serve grafica spinta) senza troppi problemi. > Ti faccio presente che i driver non liberi NVIDIA supportano le schede > video per un tot di anni ... poi non avrai più il 3D a meno di non > restare con un Linux vecchio e gli ultimi driver che supportano la tua > scheda o veder di far funzionare questi ultimi con le nuove versioni di > Linux ... ma questo potrebbe obbligarti a mettere mano al codice. > > Con i driver liberi invece non avresti questo grosso inconveniente. Tutto tremendamente giusto, pero' mi sembra che ci siano progetti per driver liberi sia per ATI che per nVidia, e se l'orizzonte di supporto dei driver proprietari e' dell'arco di anni, allora mi aspetto che (dato l'invecchiamento della scheda e quindi la maggior esperienza di reverse eng su di essa) i driver liberi la supporteranno prima che i driver proprietari non saranno piu' disponibili. Sbaglio qualcosa? Il fatto e' che, sul sito dove sto "componendo" il pc, di schede ATI supportate dai driver liberi (X8*0) non ce ne sono, ma solo X1**0, quindi anche per ATi dovrei installare i driver proprietari, aspettando che la societa' rilasci le specifiche per lo sviluppo dei driver di queste schede (che avverra' quando? quando uscira' un nuovo modello? 1 anno quindi?). E nel frattempo nouveau e' li' :) Non so, il fatto di avere driver proprietari funzionanti senza troppi casini ed in prospettiva driver liberi usando nVidia, mi pare un buon compromesso, rispetto ad avere ATi con drive comunque proprietari all'inizio (funzionanti con diversi problemi, mi pare di capire) e poi aspettare il rilascio delle specifiche e poi dei driver liberi. Credo che andro per nVidia :) Ciao, Sandro -- Sandro Tosi (aka Morpheus, matrixhasu) My (little) site: http://matrixhasu.altervista.org/

