On Fri, 14 Dec 2007 14:46:08 +0100 [EMAIL PROTECTED] wrote: > On Fri, Dec 14, 2007 at 12:54:15PM +0100, InSa wrote: > [...] > > controllarmi la posta da remoto? Semplice, ho sid, e non ? cosa > > buona e giusta metterla in rete. ;) > > A parte che non condivido per nulla questa osservazione, io uso sid > anche sui server in produzione ( ovviamente sid ben controllata e non > aggiornata ogni 2 giorni e fortemente hardenizzata, ma pur sempre > sid...)
Prima avevo un serverino con etch e apt-cron mi avvertiva quando dovevo metterci le mani. Ora con sid dovrei fare quello che fai tu: hardening, controllare ogni aggiornamento, stare attento se viene fuori qualche bug di sicurezza, etc... cosa che semplicemente non ho voglia/tempo di fare. :) > > L'idea ? quindi questa: da una webmail (gmail) mi spedisco una mail > > ad un indirizzo di casa con un determinato oggetto. Fetchmail la > > scarica e procmail la mette in una cartella apposita. Ogni 2 minuti > > uno script python che mi sto facendo controlla se in quella > > cartella c'? posta e > [...] > > Mi sembra una soluzione orrida, accrocchiata, brutta e soprattutto > inutile. > > Esistono le VPN. > Esiste il port knocking. > Esistono insomma altri mille modi migliori per fare quello che vuoi > fare! "Accrocchiata, brutta e soprattutto inutile" te le passo, ma "orrida" no, dai ;) E poi mi stavo anche divertendo a fare lo script. Btw l'ignoranza รจ mia: la soluzione propostami da Stefano Sasso (port knocking con pacchetti tcp syn) fa al caso mio. Basta che mi ricordi l'ordine delle porte e mi apro il "mondo". Grazie e ciao InSa -- ++ Powered by Sid ++

