All'incirca Thu, 10 Jan 2008 11:28:47 +0100,  lccflc
<[EMAIL PROTECTED]> sembrerebbe aver scritto:

> Ed è proprio questo che, in un paese civile, è inaccettabile.
> La U.E. ed il governo hanno tanto "smanettato" su leggi, leggine, 
> regolamenti a tutela dei consumatori e contro la pirateria, ma mai 
> stauito qualcosa di serio e direttive precise circa tali mostruosità 
> giuridiche.

Che parlamentari italiani ed europei si preoccupano tanto per le
faccende che interessano alle grandi società e ben poco per altre, mi
sembra cosa lampante, e mi piacerebbe che la situazione cambiasse.

Però quello che fa Microsoft di per sé non ha niente di sbagliato: io
faccio un contratto con te, e ti permetto di usufruire di alcuni
diritti (quelli d'autore) che altrimenti sarebbero solamente miei. Tu
mi paghi ed accetti certe condizioni, tra le quali il fatto che usi
Windows solo su un computer o altre menate. Questo di per sé non ha
niente di strano, al limite è chi accetta il contratto che è scemo
perché si tira la zappa sui piedi.

In realtà ci sarebbero poi da considerare tutti i problemi che nascono
dall'abuso di una posizione di monopolio, è vero. Ma i contratti sono
contratti, e, al di là di alcune norme, è quello che c'è scritto che fa
fede.

Ovviamente non voglio in alcuno modo giustificare Microsoft, sono
d'accordo che è una politica assolutamente deleteria. Però ancora più
scema è la gente che ci sta! :-)

Ad ogni modo io sono sempre ottimista, e spero che un giorno anche i
nostri governanti, parlamentari, eccetera si decidano a portare avanti
una politica un po' più attenta ai reali bisogni della gente!

Giovanni.
-- 
Giovanni Mascellani <[EMAIL PROTECTED]>
Pisa, Italy

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