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Partito Umanista - Comunicato

Roma, 31 gennaio 2002

Ultima moda in fatto di tagli



IL TAGLIO ALLA MORATTI



Nell'ambito delle nuove acconciature che il governo Berlusconi sta
realizzando per i vari settori dello stato sociale, spicca, per
spregiudicatezza e totale sprezzo di qualsiasi senso di realt�, il
nuovo taglio che la signora Moratti ha ideato, in un momento di
inimitabile ispirazione, per la scuola pubblica italiana.



Non � facile vedere tanti docenti cadere in cos� poco tempo: 8.500 nel
2002, 12.000 nel 2003, 36.000 nel 2004. 

E non � finita: altre 30.000 persone perderanno il loro posto di
lavoro tra i non docenti entro il 2003.



Certo all'inizio pu� essere doloroso vedere tagliare cos� tanto, ma si
pensi a come sar� l'acconciatura finale.

Pensate: sar� ridotto il tempo pieno, saranno eliminati tutti i
progetti sperimentali, la aule ritorneranno ad essere affollatissime
perch� accorpate, per i ragazzi con gravi handicap non sar� pi� sicuro
l'insegnante di sostegno. 



Insomma sar� la "scuola-light"!



Che stile ragazzi, questa ministra! E figuriamoci come saranno
contenti i preti: ora s� che arriveranno i veri soldi! Milioni e
milioni di euro da raccogliere per indottrinare un p� di scapestrati
senza-dio con i soldi di tutti. 



Purtroppo il genio non sempre raccoglie comprensione. Chiss� perch� 
ci
sono ancora tanti insegnanti, tanti studenti, tanti genitori che non
capiscono lo spirito innovativo di questo nuovo taglio, di queste
nuove acconciature. Chiss� per quale ragionamento perverso pensano 
che
queste manovre siano per loro solo una fregatura? 



Pensano ancora che la scuola deve essere di tutti, gratuita e di buona
qualit�.



Come siamo arretrati, vero signora Moratti!?











Carlo Olivieri

Segreteria Stampa Nazionale


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