S.in.COBAS
coordinamento nazionale :  via  Ettore Ponti 40 - 20143 Milano /  tel.
02.89159171 - fax 02.89190527/8 /  e-mail [EMAIL PROTECTED]
----------------------------------------------------------------------

APPELLO A TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE E AUTORGANIZZATO:
NON BUTTIAMO IL 15 FEBBRAIO
FACCIOMOLO VIVERE IL 5 APRILE E IL 23 MARZO

Lo sciopero generale del 15 febbraio scorso, proclamato unitariamente dall'
insieme del sindacalismo di base e autorganizzato e sostenuto dal
Coordinamento delle RSU, ha messo in campo l'alternativa alla concertazione
e permesso di tenere aperta la strada che la revoca dello sciopero da parte
delle organizzazioni confederali del pubblico impiego intendeva chiudere;
quella della lotta senza "se" e senza "ma" contro il violento attacco di
Governo e Confindustria.

L'Assemblea nazionale del movimento dei social forum, tenutasi a Bologna il
2 e 3 marzo, ha valorizzato lo sciopero dei sindacati di base, raccogliendo
il suo contenuto. Su questa base � stato deciso a largo consenso di
organizzare la presenza del movimento sia nel corteo del 23 marzo, che nello
sciopero generale del 5 aprile, indetti dalla Cgil. Ci sar� dunque una
presenza caratterizzata del movimento e delle sue parole d'ordine, dal no
alla guerra alla lotta alla legge razzista Bossi-Fini, ma anche dall'
esplicitazione del "no alla concertazione".

Il S.in.COBAS valuta positivamente la condivisione dei contenuti del 15
febbraio e ritiene che questo fatto permetta di fare dei passi avanti.

Il S.in.COBAS aveva proposto gi� il 21 febbraio scorso che il sindacalismo
di base proclamasse unitariamente lo sciopero generale nella giornata del 5
aprile, perch� oggi � necessario unificare i lavoratori nella lotta, ma
anche costruire un altro punto di vista, antiliberista e anticoncertativo.

Il 15 febbraio non va buttato, deve continuare, anzi va fatto vivere ora!

Per questo proponiamo di nuovo che il sindacalismo di base faccia vivere
unitariamente la piattaforma antiliberista e anticoncertativa, proclamando
lo sciopero generale il 5 aprile prossimo. Ma proponiamo anche di
raccogliere il fatto nuovo dell'assemblea bolognese e, quindi, di sostenere
la presenza caratterizzata del movimento antiliberista il 23 marzo prossimo
a Roma.

Le date del 5 aprile e del 23 marzo non le abbiamo decise noi. La rottura
con la disastrosa concertazione non c'� stata da parte della Cgil, come
dimostrato quotidianamente nei luoghi di lavoro e come confermano il
protocollo d'intesa del pubblico impiego ed il contratto nazionale dei
chimici. Ma oggi sono molti i lavoratori e i delegati che condividono con
noi la volont� di costruire una uscita dal basso e da sinistra dalla
concertazione. E la condivide anche il movimento antiliberista.

Il 5 aprile e il 23 marzo sono un'occasione di generalizzazione della lotta
e un'occasione per far vivere il 15 febbraio, a partire dalle parole d'
ordine dell'estensione dei diritti, in particolare delle tutele dell'art.18
a tutte le aziende, a prescindere dalla loro dimensione e delle forme
contrattuali, e della conquista del reddito sociale. Un'occasione per
iniziare a ricomporre i soggetti del lavoro e del non lavoro che i padroni
vogliono dividere. Cogliamola.

Segreteria nazionale S.in.COBAS

Milano, 4 marzo 2002



Rispondere a